Il tour della salute della ministra Lorenzin tocca tutta la Calabria ma bypassa la questione Scillesi d’America

di Filippo Teramo – 

In piena campagna per le regionali calabresi, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, affronta in queste ore un ricco fine settimana in visita alle strutture sanitarie della Regione oltre ad alcuni incontri tematici. Da oggi e fino a lunedì sarà in Calabria ma non a Scilla (sede dell’ospedale Scillesi d’America). Molto intenso il programma della ministra che stamattina è stata a Reggio Calabria in visita all’Ospedale Riuniti, per spostarsi nel pomeriggio in quello di Melito Porto Salvo e concludere in serata la giornata reggina con un incontro nella sede dell’Ordine dei Medici. Quindi in agenda nessuno (tra i tanti politici al seguito) gli avrà evidentemente indicato l’ospedale di Scilla (sic!). Domani invece il ministro Lorenzin sarà accompagnata in visita all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro e successivamente alla Fondazione Campanella, dove si incontrerà con una delegazione di lavoratori. Sempre domani ma nel pomeriggio ci sarà il tempo per incontrare i vertici dell’Ordine dei Medici di Crotone e partecipare al convegno “La salute: un diritto per tutti. Il caso Crotone”.

l'ex Scillesi d'America
l’ex Scillesi d’America

E il caso Scilla dello “Scillesi d’America”? Nessuna notizia pervenuta. Domenica invece ci sarà il tempo per l’Ordine dei Medici di Cosenza e per un altro convegno sul futuro della sanità, infatti, si parlerà di teleradiologia e telecardiologia. Il programma domenicale si concluderà nel pomeriggio con la visita nella Casa della Salute di San Marco Argentano. E nella “quasi” Casa della Salute di Scilla? Evidentemente quel “quasi” escluderebbe l’ex ospedale Scillesi d’America ma non ancora Casa della Salute (sic!). Il tour si concluderà infine lunedì con le visita agli ospedali di Lamezia Terme e di Vibo Valentia. In attesa di avere notizie su quanti e quali – tra politici scillesi, reggini e non – troveranno il tempo di sottoporre all’attenzione del ministro Lorenzin il caso “Scillesi d’America” nella cittadina della Costa Viola, perla del Tirreno, ci si domanda se il nutrito corteo troverà il tempo di far notare che magari nell’intraprendere il lungo percorso tra le strade calabresi, quello dello svincolo autostradale di Scilla che, nonostante i biblici lavori della A3 e la chiusura dell’ospedale fondato dagli scillesi d’America, è ancora aperto.