Arriva in pulmino la nuova giunta Falcomatà: finiti i rumors, ora si deve partire davvero

La nuova giunta comunale di Reggio Calabria è arrivata in pulmino a Santa Venere, periferia simbolo della città dove i cittadini, per protesta, avevano deciso di restituire i certificati elettorali. A certificare l’emozione del viaggio un’immagine postata via Twitter dal neo assessore Giuseppe Marino. Il neo sindaco Giuseppe Falcomatà ha presentato la squadra che, in ogni caso, dopo il garbato rifiuto via Facebook di Angela Maesano, non riserva particolari sorprese.

il viaggio in pulmino della nuova giunta comunale
il viaggio in pulmino della nuova giunta comunale

Ecco i nomi e gli incarichi:

  • Giuseppe Falcomatà, sindaco: trattiene per sé le deleghe a Città Metropolitana, Società di servizi, Grandi Eventi, Patrimonio, Manutenzione, Avvocatura, Protezione Civile;
  • Saverio Anghelone, vicesindaco: deleghe agli Affari Generali e Risorse Umane;
  • Armando Neri: assessore: deleghe a Bilancio, Tributi, Programmazione Finanziaria;
  • Mattia Neto, assessore: deleghe ad Attività produttive, Commercio, Sviluppo Economico, Turismo, Promozione e Immagine della città;
  • Nino Zimbalatti, assessore: deleghe ad Ambiente, Sport, Salute e Benessere, Igiene Pubblica, Decoro Urbano;
  • Patrizia Nardi, assessore: deleghe a Cultura, Pubblica Istruzione, Rapporti con l’Università;
  • Giuseppe Marino, assessore: deleghe a Famiglia, Welfare, Politiche Sociali e Comunitarie, Inclusioni, Pari Opportunità;
  • Angela Marcianò, assessore: deleghe a Lavori Pubblici, Grandi Opere, Arredo Urbano;
  • Agata Quattrone, assessore: deleghe a Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile, Mobilità e Trasporti, Smart City;
  • Giovanni Muraca, assessore: deleghe a Legalità, Sicurezza, Coesione Sociale, Polizia Locale.
la neo giunta comunale a Santa Venere
la neo giunta comunale a Santa Venere

A “benedire” la nuova giunta comunale non c’erano solo i cittadini e il personale politico, ma anche l’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, Giuseppe Fiorini Morosini.

Il sindaco, che ha riconsegnato le tessere elettorali agli abitanti di Santa Venere che li avevano restituiti («gesto doveroso e simbolico»), ha dichiarato: «Non abbiamo più scuse, sta a noi dare risposte concrete a questa comunità e alla città intera. Giudicateci in itinere, giorno dopo giorno». Ed è quello che, certamente, i cittadini faranno. I rumors sono finiti, l’attesa anche. Il sindaco deve ora iniziare a dimostrare che merita la fiducia che una città allo sbando gli ha ampiamente concesso.