A due mesi dalle elezioni finalmente Oliverio nomina 4 assessori su 7. Vice è Ciconte, ci sono la Lanzetta e De Gaetano

A due mesi dalla sua elezioni Mario Oliverio ha finalmente nominato la Giunta regionale. Più precisamente ha nominato un pezzo della sua squadra, in tutto quattro assessori: per conoscere i nomi degli altri tre occorrerà aspettare l’approvazione definitiva della riforma statutaria (60 giorni dalla prima lettura). Entra, come previsto, Maria Carmela Lanzetta, in un giro che la porta a lasciare la postazione ministeriale (Renzi è pronto a un rimpasto di Governo) per rientrare in Calabria. Ma entra anche – e questa è sì una sorpresa – Nino De Gaetano, che non era stato candidato al consiglio regionale e che negli ultimi giorni era stato al centro di una tempesta mediatica per le indiscrezioni su una richiesta d’arresto nel 2010 della squadra mobile di Reggio, che era stata respinta dal gip, per un’indagine su voto di scambio politico-mafioso.

Mario Oliverio e Nino De Gaetano
Mario Oliverio e Nino De Gaetano

De Gaetano non risulta indagato da nessuna parte ed è chiaro che Oliverio ha lanciato un messaggio chiaro: non intende farsi condizionare nelle sue scelte da tempeste mediatiche e indiscrezioni su inchieste giudiziarie. «Vorrei ringraziare di cuore il Presidente Mario Oliverio per avermi nominato Assessore Regionale ai Lavori Pubblici,Infrastrutture e Trasporti», ha scritto De Gaetano su Facebook. «Darò il massimo per cambiare la nostra amata Calabria. Infine vorrei ringraziare i tantissimi compagni e amici che mi hanno sostenuto con forza in questi mesi». Vicepresidente della Giunta è Vincenzo Ciconte, l’altro assessore è il recordman di preferenze del Pd Carlo Guccione.

La nota ufficiale con l’annuncio della formazione della Giunta regionale

In coerenza con quanto già annunciato dal Presidente Mario Oliverio, la composizione organica e definitiva della Giunta Regionale avverrà dopo l’approvazione, in seconda lettura, della riforma statutaria.

I primi cento giorni di attività amministrativa saranno affidati ad un Esecutivo composto dal Consigliere regionale Vincenzo Ciconte, chiamato a svolgere la funzione di Vice Presidente della Giunta ed assessore delegato al Bilancio, Personale e Patrimonio; dal Consigliere regionale Carlo Guccione, assessore delegato al Lavoro, Formazione Professionale, Attività Produttive e Politiche Sociali; dalla dott.ssa Maria Carmela Lanzetta, assessore delegato alle Riforme Istituzionali e Semplificazione amministrativa, Cultura e Pubblica Istruzione, Pari opportunità; da Antonino De Gaetano, assessore delegato alle Infrastrutture e Trasporti.

Ovviamente, al momento del completamento, in coerenza con la norma statutaria approvata che prevede la rappresentanza di genere, la presenza femminile sarà designata in una quota di almeno il 30%. Il Presidente Oliverio ha già convocato la prima seduta di Giunta per martedì prossimo, ventisette gennaio, nella sede di pal. Alemanni. o.m.

Gli auguri di Magorno

«Rivolgo il mio augurio di buon lavoro ai componenti della Giunta regionale nominati dal Presidente Mario Oliverio, una squadra di persone che per esperienza, competenze ed equilibrio sapranno dare corpo e sostanza a quell’azione di governo, di cambiamento e di svolta, che necessita alla Calabria per risolvere le tante emergenze e  problematiche» , lo dichiara il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, che prosegue: «E’ un percorso quello che attende la Giunta Oliverio che si prospetta ancor più incisivo per il sostegno pieno che gli viene assicurato dal Governo Nazionale. Ne è testimonianza la presenza nella squadra di governo di Maria Carmela Lanzetta, già membro dell’esecutivo guidato dal Presidente Matteo Renzi. La giornata di oggi segna un nuovo importante passaggio, in attesa dell’annunciato completamento della Giunta, e sarà compito dei democratici calabresi – conclude Magorno – sostenere con passione e determinazione l’azione dell’esecutivo regionale guidato da Mario Oliverio per scrivere una pagina di reale e profondo rinnovamento nella storia di questa regione».