In Calabria 60 Comuni al voto, primi dati sull’affluenza

Cittadini alle urne in 60 comuni calabresi, oggi, coni seggi aperte dalle 7 alle 23. Ieri pomeriggio l’insediamento dei seggi e stasera alla chiusura l’inizio dello spoglio. Vibo Valentia è l’unico capoluogo interessato, mentre è Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, il comune più popoloso. E poi ci sono Castrovillari, San Giovanni in Fiore, Gioia Tauro e Siderno, centri con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti, dove e’ previsto l’eventuale ballottaggio tra i due candidati piu’ votati (in programma il 14 giugno). In provincia di Reggio Calabria si vota in 23 centri, nel Catanzarese in 14, nel Cosentino in 11, nel Vibonese in 10 e nel Crotonese in 2.

L’affluenza

Secondo i dati forniti dal ministero dell’Interno a mezzogiorno la percentuale di votanti in Calabria si attesta al 16,76%. La provincia di Catanzaro fa registrare il 16,05% di votanti nei suoi 14 comuni, mentre a Vibo Valentia ha votato il 20,72% degli aventi diritto. A Lamezia ha votato il 15,25% degli elettori, a Castrovillari il 16,15%, a San Giovanni in Fiore l’11,66%, a Gioia Tauro il 19,39%, a Siderno 16,27%.

Ecco i comuni al voto secondo l’elenco ufficiale del Ministero dell’Interno.

comunali_3Catanzaro: Amaroni, Andali, Carlopoli, Davoli, Girifalco, Gizzeria, Lamezia Terme, Martirano Lombardo, Montepaone, Palermiti, Sant’andrea Apostolo Dello Ionio, Sorbo San Basile, Soverato, Taverna.

Cosenza: Campana, Castrovillari, Cerzeto, Cetraro, Grisolia, Papasidero, San Fili, San Giovanni in Fiore, San Lorenzo Del Vallo, Spezzano Piccolo, Tortora.

Crotone: Rocca di Neto e Santa Severina.

Reggio Calabria: Anoia, Ardore, Bianco, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Cinquefrondi, Delianuova, Giffone, Gioia Tauro, Maropati, Melito Di Porto Salvo, Molochio, Montebello Ionico, Pazzano, Polistena, Roccaforte Del Greco, Samo, San Lorenzo, San Luca, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Siderno, Villa San Giovanni.

Vibo Valentia: Acquaro, Cessaniti, Ionadi, Limbadi, Monterosso Calabro, San Calogero, Spilinga, Vibo Valentia, Zaccanopoli, Zambrone.

Anche il comune di Platì, nel Reggino, dove il Consiglio era stato sciolto per presunte infiltrazioni mafiose, sarebbe stato chiamato al voto ma nessuna lista è stata presentata per la competizione e quindi e’ stato prorogato il commissariamento.