Più di 300 volontari per E!state Liberi! 2015 a Polistena (Rc)

da don Pino Demasi —  

Con E!state Liberi!, i campi di volontariato e formazione sui beni confiscati alle mafie, prende il via la grande campagna di partecipazione, promossa in varie Regioni dall’associazione LIBERA, all’insegna della corresponsabilita’ e dell’impegno contro le mafie e la corruzione.

A Polistena saranno presenti, scaglionati in gruppi, più di 300 volontari che parteciperanno complessivamente ad undici settimane di formazione. Dal 15 giugno al 7 Settembre la Valle del Marro – Libera Terra – la cooperativa sociale di LIBERA che opera nella Piana di Gioia Tauro – coinvolgerà studenti, giovani e adulti da tutt’Italia, in un’esperienza unica di impegno civile su terreni e sui beni che una volta appartenevano ai boss della ‘ndrangheta. Gruppi formali e singoli che ad un’estate vacanziera e spensierata preferiscono un’estate vissuta all’insegna della corresponsabilità, della memoria e dell’impegno contro le mafie e la corruzione.

libera2Il primo gruppo ad inaugurare i campi a Polistena, è formato da due associazioni, la Sergio Zavatta ONLUS e l’ass. Alternoteca, che si occupano di Centri Giovani nel Riminese. Nelle settimane successive raggiungeranno Polistena gruppi provenienti dall’Emilia Romagna, dalla Toscana, dalla Lombardia, dal Trentino Alto Adige, dal Veneto, dalla Liguria e dalla Campania. I volontari sono alloggiati in un’ala del Plesso scolastico “Trieste”, i cui locali sono stati concessi dal Comune di Polistena e dalla Direzione didattica dell’Istituto Comprensivo Capoluogo Brogna, che ancora una volta hanno dimostrato piena attenzione alla proposta formativa ed educativa dei campi di LIBERA.

I campi di “E!state Liberi! 2015” sono resi possibili sul territorio grazie al sostegno del Comune di Polistena, della Parrocchia S. Marina Vergine con tutte le sue realtà, e dell’Associazione di volontariato “Il Samaritano”. Anche quest’anno, per tutto il mese di luglio, l’iniziativa registrerà a Polistena la partecipazione dello SPI-CGIL Nazionale, della Calabria, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia Romagna e della FLAI-CGIL Nazionale e calabrese, nonché della CGIL Calabria e della CGIL Lombardia.

I volontari parteciperanno ad un’esperienza multiforme, fatta di condivisione del lavoro, studio, socialità, creatività. Sui beni che una volta erano strumento e simbolo del potere ndranghetista e del suo modo di soggiogare il territorio, i giovani diventeranno “protagonisti” con il loro essere informati e consapevoli del fenomeno mafioso, con il loro “mettersi in gioco” attraverso un impegno concreto di responsabilità e condivisione. Come già avviene da alcuni anni, grazie al lavoro avviato da LIBERA con il Ministero della Giustizia e alcune USSM locali, a vivere l’esperienza fortemente educativa dei Campi, vi saranno anche ragazzi e ragazze provenienti dal circuito della Giustizia minorile.

L’attività dei campi di volontariato si svolge su vari momenti, tra i quali spicca l’attività formativa, basata soprattutto su testimonianze di vita vissuta e d’impegno professionale e umano contro le mafie: testimonianze capaci di iniettare fiducia nel cambiamento, di scuotere le coscienze. I volontari incontreranno e si confronteranno con il Referente di Libera don Pino Demasi, con magistrati e rappresentanti delle Forze dell’ordine, con giornalisti e scrittori, con testimoni di giustizia, con operatori di Emergency e rappresentanti del sindacato. Il mercoledì di ogni settimana è dedicato all’incontro con i familiari di vittime di mafia: un giornata concentrata sul dovere della memoria, vera spina dorsale di ogni impegno antimafia.

Tutte le attività formative si svolgeranno presso il Centro polifunzionale Pino Puglisi, il palazzo confiscato alla mafia, assegnato alla Parrocchia S. Marina di Polistena e trasformato in una infrastruttura sociale grazie al Progetto LiberaMente Insieme.

La settimana del campo di volontariato comprende anche giornate dedicate all’escursionismo: in particolare, i gruppi saranno accompagnati da agenti del Corpo forestale dello Stato per la conoscenza del territorio montano della Piana e delle connesse attività istituzionali svolte dal Corpo nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico e nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale.

La principale novità di quest’anno riguarda l’attività serale del Venerdì. Ogni settimana, verso la fine del Campo, avrà luogo, in piazza Valarioti, la messa in scena di una rappresentazione di Teatro-canzone, che darà spazio alla creatività dei volontari, al loro immaginario, al loro desiderio di confrontare sensazioni, descrivere fatti, comunicare attraverso parole e musica l’esperienza del Campo. All’interno di tale spettacolo si esibiranno anche gruppi musicali giovanili del territorio al fine di creare aggregazione, condivisione e scambio con la popolazione locale. Il primo appuntamento sarà venerdì 19 Giugno. Una data da non perdere: cuore della serata sarà, eccezionalmente, la partecipazione di Salvatore De Siena e Amerigo Sirianni, del Parto delle Nuvole Pesanti. Il duo acustico realizzerà per l’occasione un READING con parole e musica tratte dal libro e dal film “TERRE DI MUSICA ”, l’ultimo progetto del gruppo che mette insieme musica ed impegno civile, attraverso un viaggio realizzato tra i beni confiscati alle mafie nei luoghi più difficili.

“I campi di volontariato sui beni confiscati” ha dichiarato Domenico Fazzari, presidente della Valle del Marro – Libera Terra, “sono un modo per trasformare la vacanza in un “esserci” fatto di autenticità e determinazione. Sono un modo per costruire cittadinanza che genera bene comune e sano protagonismo nella lotta per il cambiamento”.