Reges e Recasi: il sindaco Falcomatà formalizzi con atti amministrativi l’impegno assunto

da Franco Germanò* —

Prendiamo atto delle dichiarazioni con le quali il Sindaco Falcomatà, a seguito della conferenza stampa tenuta dall’opposizione, ha formalizzato l’impegno d’onore a tutelare i livelli occupazionali di REGES e RECASI.

Palazzo SGiorgio rcAl netto di una presunta “macelleria sociale” ascritta a questa parte politica e di inadempienze irritualmente contestate alle due società (delle quali il Comune è socio di maggioranza…), registriamo il successo politico della nostra azione, all’evidenza certificato dall’assunzione di un impegno vincolante e inderogabile davanti all’intera Città.
A noi interessava e interessa che siano assicurati i servizi essenziali per la città, secondo standards qualitativi elevati, nonché la garanzia che neanche un posto di lavoro vada perso e nessun dipendente in servizio venga mandato a casa. Le due società costituiscono un patrimonio di indiscusso valore da tutelare e valorizzare, al punto che, se inadempienze sono da ascrivere ai soci privati, è opportuno che ciò avvenga nelle sedi deputate, mediante attivazione di iniziative previste per legge.

Noi continueremo la nostra azione di stimolo e di vigilanza anche fuori dalle aule del Consiglio Comunale, nell’esclusivo interesse dei lavoratori e della Città. Il Sindaco dovrà esplicitare e formalizzare con atti amministrativi l’impegno oggi assunto. Dovrà indicare con chiarezza attraverso quali strumenti e quali procedure intenderà garantire la continuità dei servizi con le due società, atteso che l’’Amministrazione si è già determinata a non concedere proroga alcuna ai contratti di servizio, nonostante il ben diverso tenore della delibera di Giunta n. 48 del 27 aprile 2015.
L’Amministrazione Comunale, prescindendo per una volta da slogan pubblicitari, assuma finalmente decisioni con delibere e determine idonee a dare conto che neanche un dipendente rischi il proprio posto di lavoro, garantendo, al contempo, ai cittadini l’agognata continuità nella erogazione di irrinunciabili servizi. E chiarisca, la Giunta, se ancora vige la delibera n. 47 del 27 aprile 2015 (mai revocata…) con la quale si era deciso di dare continuità alla gestione dei servizi attraverso la fusione di REGES e RECASI e a suo tempo, per come previsto dalle leggi in vigore, trasmessa alla Corte dei Conti. Prima ancora che con le dichiarazioni stampa, è buona norma che una virtuosa amministrazione si segnali e caratterizzi per atti formali compiuti e amministrativamente ineccepibili.

Da parte nostra, proseguiremo ad essere incalzanti e continueremo a condurre le nostre battaglie: sicuramente dal di fuori, ma insieme a quei rappresentanti eletti che daranno prova di estraneità a bieche logiche consociative che, a distanza di anni, sembrano tornare a far capolino nel Palazzo di Città.

*Reggio Futura