Chi vuole che si dica che in Calabria la ‘ndrangheta non c’è più?

di Rocco Mangiardi — 

La ’ndrangheta in Calabria non c’è più!

ndrangheta e politicaÈ ormai da qualche mese, a parer mio che, non si parla ormai nemmeno più di ’ndrangheta in Calabria. È quasi come se la ’ndrangheta non fosse mai esistita, è quasi come se in Calabria, questa “montagna di merda” fosse stata definitivamente debellata.

Anche di recente, nelle ultime manifestazioni contro le mafie nella nostra città di Lamezia, si è parlato di tutto e di tanto d’altro, “Mafia Capitale” in testa, come se la ’ndrangheta si fosse trasferita altrove, con le sue ramificazioni ovunque nel mondo, ma non abitasse più qui.

Se veramente fosse così, credetemi, nessuno gioirebbe più di me. Ma le cose non stanno così.

Io credo che non ci sia nulla di più falso e nel contempo mi domando e domando: a chi giova tutto ciò? Le risposta che riesco a darmi io, piccolo cittadino responsabile, sono multiple.

Credo che mai come in questo momento storico la ’ndrangheta sia stata così forte in Calabria, nonostante i numerosi arresti, nonostante i tanti pentiti, nonostante le bravissime forze dell’ordine e nonostante il lavoro brillante della magistratura.

La ’ndrangheta, in questo momento di distrazione popolare, si sta riorganizzando facendo gli affari migliori di tutta la sua storia. Apre i “compra oro”, apre i suoi sportelli al credito chiamati “finanziarie”, lava i soldi sporchi reinvestendoli nei posti più belli e lussuosi del globo. Credo che il popolo calabrese sia stato volutamente – o forse non volutamente – distratto da altre tematiche propinate nella giusta dose, come se fosse una medicina per dimenticare un passato che non è mai passato e dove invece, nel presente, quella “Montagna di Merda” sta diventando più alta dell’Everest.