Dal 2 agosto Ecolandia a Reggio è F.A.C.E.

da Vincenzo Comi — 

Il F.A.C.E., Festival dell’Arte, Creatività ed Ecocultura, è stato presentato ieri in anteprima al parco di Ecolandia in un incontro con i direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese moderato dalla pittrice e performer Elmar, con sottofondo di chitarra di Fulvio Cama e tra le sculture di Antonio Pepe, simbolicamente ancora presente al F.A.C.E. per il tramite di Grazia Marrapodi, coordinatrice e responsabile del suo atelier.

IMG_9204“Ecolandia persegue nella sua volontà di aprire i suoi spazi – dichiara Marcello Spagnolo, responsabile della comunicazione del Parco – e siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il F.A.C.E., evento che per qualità di proposta culturale e coerenza con la nostra mission, vorremmo diventasse una realtà permanente del Parco. L’edizione 2015, che aprirà i battenti domenica 2 agosto, farà da apripista ad altri importanti iniziative in programma per il prossimo anno. Spero che la città apprezzi la portata di questo sforzo organizzativo congiunto, che favorisce la conoscenza del Parco e di tutte le sue potenzialità.”

Nel suo intervento, Paolo Albanese riconosce l’importanza del luogo come valore aggiunto al Festival, “un progetto da subito condiviso e sostenuto da Ecolandia, cosa che ci ha permesso di crescere nella qualità e nell’innovazione delle proposte”. Prima di entrare nel dettaglio del programma, Paolo Genoese spiega il senso del F.A.C.E. , ossia “creare una rete che parta dal basso e che comunichi con i luoghi attraverso le forme d’arte, diverse per ciascuno dei partecipanti. Nove giorni di performance, mostre, incontri, video art, fotografia, workshop, scultura, pittura e musica per un’immersione nell’arte totale, con progetti sperimentali di teatro, reading, produzioni innovative che fondono arte e grafica e serate di punta il 2, 3, 6 e 10 agosto.”

Il F.A.C.E. si fa anche contenitore di progetti paralleli, tra cui FRA.ME – frammenti di memoria – che, come spiega l’ideatore Antonio Melasi, “è finalizzato a ricostruire la memoria storica della città attraverso il reperimento dei vecchi filmini di famiglia, così che ogni cittadino, come in un puzzle, possa contribuire a ricomporre la memoria collettiva portando il materiale in suo possesso alla Biblioteca comunale, dove mi occuperò di digitalizzarlo per essere poi condiviso con la comunità.” E ancora il progetto fotografico di Salvatore Colloridi che, scattando le immagini per il trimestrale #Hmagazine, ha ritratto la quotidianità dell’Hospice “Via delle Stelle”, fatta di persone, sguardi, gesti e atmosfere. Dieci tavole a colori che saranno in vendita durante i giorni del Festival e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla struttura.

Un viaggio dentro la forma libera dell’arte totale, per immergersi nel flusso di ispirazione e di energia di chi ha il coraggio di mettersi in gioco, di non tacere. Nove giorni per sperimentare la libera circolazione di idee in movimento lanciate a diverse velocità per non spegnere il nostro pensiero.

E’ il F.a.c.e. 2015, festival dell’arte, creatività ed ecocultura che rilancia il messaggio forte e diretto rubato a De André in una notte di sogni concreti: “anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti”.

Sotto la direzione artistica di Paolo Giosuè Genoese e Paolo Albanese, apre i battenti la sesta edizione dell’evento, erede degli altissimi numeri dei due appuntamenti di agosto e settembre 2014 che hanno visto impegnati più di 65 artisti in altrettante mostre, 24 concerti, conferenze e 12 workshop.
Il “non luogo” che si trasforma lentamente in “luogo” grazie ai continui stimoli culturali è sempre lo stesso – il parco Ecolandia di Arghillà – le date sempre quelle – dal 2 al 10 agosto -, con serate di punta il 2, 3, 6 e il 10, per un contenitore di eventi nato per diventare veicolo di aggregazione, discussione, confronto in piena sintonia con l’identità concettuale del parco. Tutte le espressioni artistiche rispondono alla chiamata del F.a.c.e. – musica, arti visive, video art, teatro e performance – per creare un caleidoscopico mondo di bellezza, condivisione e ricerca comune in cui ogni artista è impegnato come in una staffetta, che ancora una volta si conferma unica per vivacità artistica, qualità e contenuti.
In accordo con il clima di empatia, che come flusso vitale percorre le stradine di Ecolandia, entra nelle piccole stanze fino a confluire nella piazza del Forte che si trasforma nei giorni della manifestazione in una grande Agorà, quest’anno gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’anteprima prevista per il 27 luglio al tramonto, alla memoria di un grande artista, presenza costante delle passate edizioni: Antonio Pepe, che simbolicamente sarà ancora lì lasciando parlare una volta di più le sue opere.
Dopo l’aperitivo, concerto di Fulvio Cama e dj set di Jhivory. Anche questa edizione del F.a.c.e. si conferma come l’unico evento in cui l’artecrazia diventa dinamica di azione responsabile. Possibilmente contagiosa.

scarica il programma FACE e la mappa Ecolandia