L’Isola di Dino al centro del reality sul golfo di Policastro, dal 15 al 25 settembre

dall’uff. stampa Isola di Dino club — 

Agli sgoccioli il countdown per l’inizio della seconda edizione dell’Isola di Dino Reality Show. Mancano soltanto cinque giorni e la curiosità sale intorno a quello che si preannuncia un grande show.

isola di Dino PraiaL’ideatore del progetto e ad dell’Isola di Dino club Matteo Cassiano, insieme al suo staff sta mettendo a punto gli ultimi accorgimenti in vista del primo giorno di avventure, previsto per il prossimo 15 settembre. I partecipanti, 12 quest’anno più un ospite d’eccezione, turbineranno intorno all’isola più grande della Calabria per 10 giorni, durante i quali si mostreranno le bellezze del Golfo di Policastro. Ecco una delle novità di quest’anno. Lo spettacolo non verterà soltanto intorno all’Isola di Dino, che sì calamiterà l’attenzione principale, ma non sarà la sola protagonista del survival. Diversi, infatti i punti d’interesse individuati dal team di Cassiano e che renderanno i dieci giorni differenti l’uno dall’altro. E allora entrano in scena il porto e la costa di Maratea, l’Isola di Santojanni, l’Arcomagno di San Nicola Arcella. Tutti luoghi che avranno come punto di riferimento e centro principale l’Isola di Dino, la quale sarà vissuta e vivrà grazie agli avventurieri e diventerà elemento identificativo di un intero Golfo.

“Se lo scorso anno – spiega Cassiano – gli spettatori hanno visto l’Isola come base principale di ogni appuntamento e di ogni attività, tranne per sporadici casi, quest’anno vogliamo prestare maggiore attenzione a quello che sta intorno all’Isola di Dino, che fa parte dell’Isola di Dino e nel quale l’isola si trova. Si tratta di dare uno sguardo a tutto tondo a quello che è il Golfo di Policastro, un’area che abbraccia ben tre regioni. Porto, costa e Santojanni di Maratea e Arcomagno di San Nicola Arcella saranno, insieme all’Isola di Dino di Praia a Mare, fulcro di un Survival itinerante e che non si fermerà mai. Questo sarà possibile grazie all’utilizzo di tecnologie mobili e interattive, le quali faciliteranno il nostro compito di essere quanto più possibile on line, così da dare a tutti gli interessati la possibilità di seguirci”.

Al centro di questa seconda edizione l’ambiente.
“Non ci concentreremo soltanto – continua Cassiano – sul come far tornare l’isola al suo splendore cercando di dare suggerimenti sul come poter risolvere una situazione che permane ormai da decenni. Guarderemo, inoltre anche alla flora e alla fauna che sono stati introdotti sull’Isola di Dino da prima che io iniziassi ad occuparmi della promozione del sito. Esemplare animali e vegetali che non sono nati spontaneamente sull’Isola, ma che una volta rinvenuti, io e il mio team non abbiamo potuto abbandonare. I partecipanti, dunque faranno un vero e proprio percorso in quelle che sono le peculiarità dell’Isola studiandone gli elementi identificativi. Un’attenzione che vogliamo possa tradursi nella nascita di un’associazione ambientalista che prenderà il nome di Sic Isola di Dino e che avrà lo scopo di valorizzare, tutelare, promuovere e preservare tutte le unicità di questo meraviglioso sito”.

Un’edizione dinamica, interattiva e costruttiva quella del 2015 in cui gli avventurieri si renderanno partecipi nel ricercare e provare ad analizzare quello che fa bene e quello che non fa bene all’Isola di Dino.
“Puntare – conclude l’imprenditore praiese – ad uno studio di quelle che sono specie autoctone e quali no, sia per la flora sia per la fauna, sarà utile anche per capire realmente cosa sia un’area Sic e renderla tale con tutti i crismi”.

Questi sono solo alcuni dettagli, ma le sorprese saranno tante. Obiettivo degli organizzatori, infatti è di superare di gran lunga le oltre 120mila visualizzazioni della prima edizione e raggiungere il mezzo milione di interazioni.