8 italiani e 8 spagnoli al centro del progetto di scambio europeo. Dal 12 al 19 ottobre all’Unical

da Gabriella Dragani — 

Si svolgerà dal 12 al 19 ottobre lo scambio giovanile Italia/Spagna presso il centro DAM Edificio Polifunzionale Unical. Il progetto “WELL …DONE! WORK EXPERIENCES LEARNING LIFE!” è stato finanziato dal Programma Erasmus+ Youth Exchange KA1 sarà organizzato e gestito dall’Odv Be Equal e vedrà la partecipazione di 16 partecipanti ( 8 italiani e 8 spagnoli ) più due coach leader per gruppo. Il progetto approfondirà il concetto dell’Occupazione Giovanile in un ambiente informale e paritario in cui i giovani partecipanti insieme discuteranno delle proprie esperienze, dei propri vissuti occupazionali e/o della ricerca di un lavoro, dell’orientamento professionale, dell’occupazione e l’occupabilità, l’imprenditorialità, l’acquisizione di competenze chiave, modalità di entrata nel mercato del lavoro.

italia spagnaGli obiettivi del progetto sono dunque: acquisire una capacità critica e costruttiva rispetto alle tematiche affrontate (occupazione, orientamento al lavoro, imprenditorialità), acquisire, potenziare, valorizzare e riconoscere le competenze possedute, creando le condizioni per un loro concreto beneficio, affinché siano essi stessi promotori dell’esperienza che punti ad uno sviluppo professionale. Il progetto inoltre consentirà ai partecipanti di confrontarsi su metodi e strumenti di ricerca lavoro, start up innovative, nuove tecnologie legate all’occupabilità e tematiche da proporre liberamente per una comparazione peer to peer.

Lo scambio è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 e 30 anni. I due gruppi coinvolti nel progetto lavoreranno con metodi informali – confronti, elaborazioni, bilanci del proprio e altrui vissuti, discussioni, game, role-playing, visite per la città – e si confronteranno sulle esperienze formative e lavorative, raccontando e raccontandosi, partecipando i percorsi esperienziali di ognuno e focalizzando l’attenzione sulla propria soggettività ed esperienza, il tutto per facilitare il confronto e la discussione su questioni relative al lavoro e all’occupazione, quale filo conduttore di tutte le attività. Lo scambio avrà così un impatto positivo sui giovani, in quanto protagonisti e testimoni privilegiati dell’esperienza e sulla comunità poiché i risultati saranno diffusi all’interno degli enti promotori verso i propri associati e sulle comunità di origine degli stessi partecipanti.