Dal 19 novembre al 3 dicembre: gli impegni reggini per combattere la violenza di genere

da Collettiva AutonoMia Rc — 

Le parole sono importanti, non descrivono solo la realtà ma spesso la creano,  questo il filo conduttore delle azioni che la Collettiva AutonoMIA di Reggio Calabria ha deciso di utilizzare per le attività di informazione e dibattito messe in campo in questo periodo. Il 25 novembre sarà la giornata internazionale contro la violenza degli uomini sulle donne, ma il nostro impegno non può esaurirsi in questo giorno.
La violenza di genere si combatte tutti i giorni, in ogni azione quotidiana a partire dal linguaggio.

violenza donneLa nostra attenzione e il nostro lavoro si è dunque articolato su più fronti: innanzitutto la scuola! Gli ultimi dati sulla percezione della violenza di genere tra i giovani sono allarmanti: per un giovane su cinque quello che accade in una coppia non deve interessare gli altri. Per uno su quattro, la violenza sulle donne è dovuta a “raptus momentanei, giustificati dal troppo amore”. Per uno su tre, gli episodi di violenza domestica “vanno affrontati dentro le mura di casa. Questi  quelli che emergono dal rapporto “Rosa Shocking 2. Violenza e stereotipi di genere: generazioni a confronto e prevenzione”.

Un riportare dunque nel privato ciò che dovrebbe essere responsabilità comune, responsabilità di Stato. Visti i risultati non possiamo non insistere sull’importanza dell’educazione, in tal senso, delle nuove generazioni e sul fatto che non può essere compito esclusivo della famiglia ma anche della scuola pubblica.
Fondamentale poi  l’informazione, la narrazione che si fa della violenza sulle donne e dunque l’attenzione al linguaggio per permettere alla società di cambiare. Come fondamentali sono le “parole” che ne sono causa: patriarcato, stereotipi, sessismo.
L’altro fronte è quello istituzionale, le amministrazioni non possono continuare a far finta di nulla di fronte a queste morti  ma hanno l’obbligo di mettere in atto tutto ciò che è necessario a prevenire la violenza di genere e supportare le donne che ne sono vittime.

L’impegno della Collettiva dunque continua perché il 25 novembre DEVE essere tutti i giorni.

Questi gli appuntamenti:

19 novembre –  ore 9.00 – Istituto tecnico Panella Vallauri di Reggio Calabria – Incontro con le studentesse e gli studenti sul tema “La violenza delle parole”.

25 novembre – ore 16.30 – Reggio Calabria davanti al Teatro “Cilea”  -performance del Teatro dell’oppresso e incontro, all’interno della Galleria di Palazzo San Giorgio, sul tema “Chiamiamo le cose con il loro nome….le parole della violenza “. Ne discuteremo con la giornalista e scrittrice Katia Colica che concluderà con un reading col supporto del musicista  Antonio Aprile. Al dibattito sono stati invitati il sindaco Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio Demetrio Delfino  e gli assessori Marino, Nardi e Muraca con i quali, ad un anno delle presentazione pubblica delle nostre richieste di contrasto alla violenza di genere,  valuteremo gli impegni della nostra amministrazione e le azioni messe in campo.

27 novembre – ore 10.00 a Cinquefrondi (RC) all’interno della sala del consiglio comunale, in collaborazione con l’amministrazione ed il Liceo Rechichi,  incontro con le studentesse e gli studenti e laboratori sul tema.

2 dicembre – ore 17.30 a Bagnara Calabra (RC), in collaborazione con l’associazione “Io donna”, incontro pubblico su “Sfatiamo le legGENDER: l’importanza dei progetti nelle scuole per la prevenzione della violenza di genere” con la presenza della professoressa Graziella Priulla, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’università di Catania.

3 dicembre – Oppido Mamertina (RC) – ore 9.00 – incontro con le studentesse e gli studenti dell’Istituto Superiore Statale.