Risorse regionali per potenziare biblioteche: anche Lamezia deve partecipare al bando

da LameziaInsieme —

Integrare e potenziare i cataloghi delle biblioteche, in particolare dando rilevo all’editoria regionale e alle opere di autori calabresi riguardanti la Calabria. Promuovere il patrimonio librario calabrese, incentivando la digitalizzazione e il prestito interbibliotecario. Nuovi progetti per rendere le biblioteche luoghi “aperti a tutti”, con miglioramenti strutturali per favorire l’utilizzo da parte delle persone con disabilità e garantire la fruizione dei servizi oltre l’ordinario orario di apertura.

Biblioteca antica montserratSono alcuni dei progetti finanziabili dall’avviso pubblico “Interventi finalizzati a sostenere il funzionamento delle biblioteche calabresi degli Enti Locali, dei Sistemi bibliotecari e delle Biblioteche riconosciute di interesse locale”, promosso dalla giunta regionale nell’ambito del Programma Regionale 2015, al quale il consigliere comunale di Lamezia Insieme Rosario Piccioni, attraverso una mozione, sollecita la giunta comunale a partecipare dialogando con il Sistema Bibliotecario Lametino e le associazioni culturali cittadine. Il bando, che scadrà il prossimo 2 dicembre, prevede uno stanziamento di circa 284mila euro e riguarda attività e iniziative realizzate nel corso del 2015 e quelle che si prevede di attivare e concludere entro il primo semestre del 2016.

In particolare, nella mozione, il consigliere Piccioni chiede di valutare la possibilità di partecipare al progetto regionale per “incentivare la conoscenza e la promozione del patrimonio librario presente nella nostra Biblioteca Comunale e nella Casa del Libro Antico “Graziella Riga”, valorizzando la biblioteca comunale, sulla linea di quanto già realizzato negli anni scorsi, come luogo aperto e polivalente, punto di riferimento per le diverse realtà culturali cittadine, i giovani artisti, per tutti coloro che intendono promuovere la cultura nelle sue diverse forme come fattore di aggregazione e crescita democratica e civile della comunità”.

“L’avviso pubblico promosso dalla Regione nell’ambito del Programma Regionale 2015, è un’altra opportunità importante per utilizzare le risorse regionali per promuovere il patrimonio librario della nostra città e incentivare le attività culturali che hanno nella Biblioteca Comunale il loro punto di riferimento. Il Comune di Lamezia, che è ente capofila del Sistema Bibliotecario Lametino e possiede all’interno della Biblioteca e della Casa del Libro Antico “Graziella Riga” volumi di preziosissimo valore storico ed editoriale, non può lasciarsi scappare questa opportunità! Soprattutto alla luce della difficile situazione degli enti locali,  che ha comportato negli ultimi anni una drastica riduzione in tutta Italia delle risorse destinata alla cultura da parte dei Comuni. Occorre sottolineare la molteplice valenza dei progetti finanziabili che contemplano tanto la promozione del patrimonio editoriale calabrese e la realizzazione di iniziative culturali all’interno delle biblioteche, quanto la possibilità di offrire servizi fondamentali in biblioteche moderne, come la facilità di accesso per le persone con disabilità e l’apertura oltre i soliti orari d’ufficio, come già avviene in tante città italiane.  E’ lo spirito con cui negli anni scorsi abbiamo voluto valorizzare la nostra Biblioteca Comunale di Palazzo Nicotera rendendola una struttura moderna, accogliente, un luogo “vivo” e polifunzionale, punto di riferimento per chi ama la cultura e per tutti coloro che vogliono animare la vita della città con momenti di riflessione, esibizioni artistiche etc.. Mi auguro che, anche attraverso la partecipazione a questo avviso pubblico, si apra una discussione sulle politiche culturali in questa città che, a sei mesi dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, sembrano essere in uno stato di stallo, senza un minimo di programmazione, ad eccezione di quei progetti già avviati dall’amministrazione precedente, come la rassegna teatrale al via proprio in questi giorni. Dopo 6 mesi, anche sul piano delle politiche culturali non si può più “campare di rendita”. Per questo invito a cogliere l’occasione per avviare un percorso di confronto con le tante realtà associative citttadine, con gli artisti e gli operatori, per definire insieme una proposta culturale di qualità per la nostra città” è quanto dichiara Rosario Piccioni.