Incendio alla scuola di San Procopio: tutti vicini al sindaco Lamberti Castronuovo

vigili del fuocoContinuano ad arrivare attestati di solidarietà dopo l’incommentabile atto incendiario della serata del 10 dicembre ai danni della scuola elementare di San Procopio, trasformata in un luogo di ritrovo culturale, sede della Biblioteca Comunale, dell’asilo e di una scuola ad indirizzo musicale per bambini. Entrati nell’istituto forzando una porta posta sul retro, ignoti hanno appiccato il fuoco nella zona centrale dell’androne utilizzando sedie, banchi e leggii.

Chi privatamente, chi pubblicamente, in tanti hanno voluto manifestare la propria solidarietà al sindaco di San Procopio (Rc), Eduardo Lamberti Castronuovo. Eccone alcuni.

Francesco D’Agostino | Vice Presidente del Consiglio regionale
“La scuola è il luogo dell’incontro, della conoscenza e dell’educazione. Dargli fuoco, quindi, è una barbarie compiuta contro il nostro stesso futuro, oltre che un vile gesto criminale. La più ferma condanna dell’atto compiuto contro un opificio di cultura e, contestualmente, in spregio ai progetti di rinascita di un’intera comunità cittadina.
Porgo la mia solidarietà e il mio sostegno al sindaco Eduardo Lamberti Castronuovo, che è figura impegnata attivamente nelle battaglie per la legalità e per il rilancio culturale di questa terra, e all’intera comunità locale di San Procopio, nella certezza che, da subito, questi torneranno ad adoperarsi per la riapertura della scuola comunale. L’auspicio è che il lavoro prezioso delle Forze dell’Ordine getti presto luce su questa triste vicenda”. 

Roberto Vizzari | sindaco di San Roberto (Rc)
“Esprimo la mia solidarietà e quella di tutta San Roberto al Sindaco, Eduardo Lamberti Castronuovo, e a tutta la comunità di San Procopio. Un nuovo gesto intimidatorio, ancora in Calabria, nel giro di pochi giorni. Bisogna reagire con fermezza e con coraggio insieme ai cittadini onesti, che sono la stragrande maggioranza del nostro territorio, per dire ‘basta’ a logiche mafiose, minacce e condizionamenti. E’ nostro compito arginare, attraverso un coeso ed incisivo gioco di squadra, fenomeni ignobili, come questo, che non giovano alla democrazia e alla legalità. Per questo siamo al fianco del Sindaco Lamberti Castronuovo e della sua comunità per sostenerlo e per condividere le iniziative che questi vorranno mettere in atto”.

Angela Napoli | presidente associazione Risveglio Ideale
“Al Sindaco di San Procopio Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo e ai rappresentanti istituzionali delle attività didattico-culturali ospitate nella struttura comunale devastata da un incendio è rivolto il più sincero sentimento di solidarietà. Un gesto vile e deplorevole che colpisce non soltanto la comunità cittadina di San Procopio, non soltanto le sue Istituzioni, ma ferisce anche il sentimento di rivalsa di chi crede fermamente che la Cultura possa diventare volano di Civiltà e lotta contro ogni sopraffazione. Con la convinzione che nulla può ostacolare, né fermare il riscatto civile della comunità sana di San Procopio auspichiamo fermamente che gli autori di questo crimine vengano presto affidati alla Giustizia e severamente puniti”.

Nicola Irto | presidente del Consiglio regionale della Calabria
“Chi appicca il fuoco a una scuola e a una biblioteca vuole bruciare la speranza e cancellare cultura e memoria. Quanto avvenuto a San Procopio è un atto gravissimo e finalizzato a mandare un messaggio molto pericoloso, che la Calabria sana respinge con forza: quello di condannare la nostra società alla subalternità al giogo mafioso e al sottosviluppo.
I malviventi che hanno tentato di distruggere la scuola e la biblioteca comunale non l’avranno vinta. L’intera regione si stringe attorno alla comunità di questo centro della provincia di Reggio Calabria e alla sua amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lamberti Castronuovo, a cui esprimo la solidarietà e la vicinanza del Consiglio regionale, rinnovando la piena disponibilità, personale e istituzionale, a intraprendere percorsi comuni per la piena diffusione della cultura della legalità”.​