In Calabria 408 Comuni su 409 sono a rischio frane e alluvioni

di Gabriel J. Greco — 

Saranno presentati domani i risultati di Ecosistema Rischio 2016, l’indagine di Legambiente sulle attività dei comuni per mitigare il rischio idrogeologico. Ma sono già consultabili oggi. E la fotografia che restituiscono non è di quelle che fanno stare allegri. A partire da una costante tutta calabrese: tra le amministrazioni comunali calabresi intervistate, sono solo 60 quelle che hanno risposto al questionario di Ecosistema rischio (il 15% dei comuni della Calabria: sappiamo che ci piace poco parlare, soprattutto se dobbiamo rispondere a domande dirette e precise). In base alle risposte pervenute sono state elaborate tabelle non confortanti, appunto. E l’augurio è che abbiamo risposto solo i Comuni con la situazione peggiore. Ma la sensazione è che sia stato esattamente il contrario.

rischio idrogeologico calabria 2016

In sintesi. In Calabria il 99,8% dei comuni presenta aree a pericolo di frane o alluvioni: 408 comuni su 409, di cui 354 sono a pericolosità sia da frana che idraulica, 30 “solo” a pericolosità frana e 24 a pericolosità idraulica. O per dirla in termini di territorio, di 15.222 chilometri quadrati di superficie totale 914,1 sono a pericolosità sia da frana che idraulica, 347,8 a pericolosità frana e 576,3 a pericolosità idraulica.

Niente di nuovo, per carità: molti colleghi che lavorano nella burocrazia locale confermano ogni volta problemi e pericoli. Chi è credente prega che. Chi non lo è impara a diventarlo, vista la dimensione del rischio. Verrebbe da chiedersi perché, la politica che fa, e cose così. Ma per ora mi tengo le domande: preferisco limitarmi a guardare lo specchietto nazionale, dove è ben evidente quello 0,2% che esclude, di fatto, un Comune dal rischio (sono curioso di sapere quale è), e ci pone all’ottavo posto a rischio, dopo ben sette regioni con rischio al 100%.
Mi fermo allo specchietto: se andassi in giro per il web a cercare le immagini reali che testimoniano quanto sia davvero grande il rischio, e quanto gli capiti di diventare cronaca, sarebbe molto peggio. Teniamoci ai dati. Sono numeri e statistiche: potrebbero anche sbagliarsi.

rischio idrogeologico 2016