L’avviso pubblico della Regione Calabria per le candidature a presidente della Film Commission

La Regione Calabria ha intenzione di rendere operativa la Film Commission. E in tempi brevi: scadrà il 10 giugno il termine per la presentazione delle candidature per la nomina del presidente della Fondazione Calabria Film Commission. L’avviso è stato pubblicato il 26 maggio, a firma del dirigente regionale Luigi Bulotta e fissa i parametri fondamentali: “l’incarico ha durata di quattro anni con decorrenza dalla data di nomina, è rinnovabile e può essere revocato prima della scadenza con atto motivato del Socio Fondatore Regione Calabria. Per l’incarico non è prevista alcuna retribuzione fatti salvi i rimborsi delle spese sostenute per lo svolgimento di attività connesse alla funzione esercitata”.

film commission calabriaA leggere nel dettaglio i requisiti per la nomina, si tratta di un incarico davvero accessibile, almeno sulla carta: diploma di laurea del vecchio ordinamento (“conseguito presso Università italiane o un titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente ai sensi della vigente legislazione in materia ovvero Diploma di laurea magistrale o specialistica del nuovo ordinamento conseguito presso Università italiane o un titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente ai sensi della vigente legislazione in materia”), ma è sufficiente anche avere “esperienza almeno triennale in organi di amministrazione attiva e consultiva e di controllo di enti, società e fondazioni”.

L’avviso pubblico val bene un tentativo. Si tratta solo dell’invio del curriculum vitae in formato europeo “attestante la professione o l’occupazione abituale, il possesso di esperienza nel settore cinematografico, culturale, imprenditoriale, con specifica conoscenza del contesto territoriale, nonchè di eventuali requisiti richiesti da leggi, regolamenti o convenzioni agli effetti della nomina e della designazione, nonché l’elenco degli incarichi pubblici ricoperti presso enti o istituzioni pubbliche o presso società e/o fondazioni a partecipazione regionale, anche indiretta”.

Però attenti, Presidenti della Film Commission in pectore: la procedura “viene emanata al solo fine di ricevere le candidature di soggetti idonei a ricoprire l’incarico”, e dunque “non assume in alcun modo caratteristiche concorsuali, non determina alcun diritto al posto, né presuppone la redazione di una graduatoria finale ma soltanto un elenco di idonei, cui il Presidente della Giunta regionale attingerà per procedere alla nomina ai sensi della vigente normativa”. E se tra le candidature non dovesse esserci quella giusta, “l’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, anche prima della scadenza, il termine per la presentazione delle domande, nonché di riaprire il termine, modificare, sospendere o revocare il procedimento per ragioni di pubblico interesse, ovvero di non darvi corso in tutto o in parte a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari, ovvero della variazione delle esigenze organizzative”. E dunque l’affermazione iniziale potrebbe anche trasformarsi così: la Regione Calabria ha intenzione di rendere operativa la Film Commission?

AVVISO PUBBLICO film commission 26052016 Burc