A Reggio vorrei abitare in largo Mimmo Martino all’angolo con corso Adele Cambria

adele mimmoAdele Cambria e Mimmo Martino: ecco i due reggini doc che hanno recentemente lasciato un vuoto incolmabile, a cui titoleremmo immediatamente una strada. E Gianni Versace. E Mia Martini, pur non esattamente reggina. E tanti, tantissimi altri nomi illustri che daranno lavoro intenso alla neoinsediata commissione Toponomastica di Reggio.
La notizia è di ieri pomeriggio: Giuseppe Cantarella (presidente), Domenico Cappellano, Giuseppe Caridi, Stefano Iorfida, Francesca Leotta, Angela Misiano, i consiglieri comunali Francesco Gangemi, Vincenzo Marra ed Antonino Matalone (vicepresidente) sono i componenti a titolo gratuito (“e non comportano alcun onere per l’Amministrazione”) della commissione – insediata ieri “alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà e del Presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino” – “che dovrà svolgere un compito molto impegnativo al fine di recuperare un decennio di inattività”.

Un lavoro immane: «Oltre duemila siti, purtroppo, non hanno un nome» rivela Falcomatà. E il decoro sarà restituito non solo con la titolazione, ma anche con un restyling grafico, nonché di “riqualificazione dell’intera cartellonistica cittadina”.

FalcoFB toponomasticaGiuseppe Falcomatà, che mentre veniva diramato il comunicato sulla Commissione Toponomastica raccontava in diretta a politiCALtour, il contenitore di approfondimento giornalistico quotidiano di Alessandro Russo, l’importanza delle comunicazioni social, ha aggiunto al lavoro del suo ufficio stampa un vero e proprio dibattito social.
Un post su Facebook: “Sembrerà assurdo, ma a Reggio Calabria più di 2.000 luoghi non hanno un nome! Da decenni, figure e pezzi importanti della storia della nostra città e del nostro Paese non trovano spazio nella toponomastica delle vie e delle piazze reggine. Dopo tanti anni, si è insediata la Commissione Toponomastica del Comune, con il compito di esaminare ed esprimere un motivato parere su tutte le proposte di denominazioni riguardanti la toponomastica comunale. L’obiettivo è preciso: restituire il decoro cittadino e recuperare l’identità culturale, civile e sociale della comunità reggina. E voi, avete delle proposte relative a personaggi illustri a cui intitolare piazze e vie ancora senza nome?”.
Oltre 200 commenti, in poche ore. Sarà facile arrivare ai 2.000 nomi necessari per battezzare i luoghi senza nome. Forse per questo qualcuno si mette avanti, e cerca il modo per liberare ulteriori posti. Scrive Angelo Viglianisi: Eliminate i nomi delle vie dedicate ai criminali di guerra, per esempio via Nino Bixio”. Gli fa eco Nino Covani: Non solo Bixio, Garibaldi, Gaeta, Caprera, f.lli cairoli, Marsala ecc…”. Si sa, l’appetito vien mangiando.
Ma intanto ci piacerebbe tanto abitare in una via che ogni giorno faccia memoria. E sono tante, le memorie che sono radici. Ottima scelta, quella delle Commissione Toponomastica.