Salviamo la ferrovia ionica. A Corigliano (Cs) il 18 giugno

da Domenico Gattuso —

La Calabria sta soffrendo più che mai. Il rischio, purtroppo concreto, è un ulteriore arretramento in relazione alla inconsistenza degli investimenti che stanno privilegiando da troppo tempo il Nord Italia e le grandi aree metropolitane.

ATR220 treno stazione SoveratoÈ in atto, nel campo delle reti infrastrutturali e dei servizi di trasporto, uno sciagurato processo di dismissione della linea ferroviaria ionica. A farne le spese sarà tutta la comunità calabrese, ma in primo luogo ne risentirà la mobilità dei pendolari lavoratori lasciati senza alternativa.
L’attivazione dei nuovi programmi orario estivi si è rivelata del tutto insoddisfacente e costringe ampie fasce di utenti a rinunciare al treno, con una grave lesione del diritto alla mobilità sancito dalla Costituzione. La comunità locale non può accettare un ulteriore regresso; rivendica perciò la salvaguardia e il rilancio della ferrovia ionica, la Ferrovia della Magna Grecia.

Dopo numerose manifestazioni pubbliche nel corso degli ultimi tre anni, continua la mobilitazione popolare.
Sabato 18 Giugno a Corigliano Calabro, alle ore 17:30, avrà luogo un meeting pubblico organizzato dal CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali) e da numerose altre associazioni.

CORIGLIANO C. – Chalet delle Rose, Via Provinciale 55
FERROVIA IONICA BENE COMUNE – SVILUPPO E NON REGRESSO – Sabato18 Giugno 2016 – Ore 17:30Relazione introduttiva: Prof.Domenico Gattuso, Università Mediterranea Reggio C., CIUFER

Interventi previsti: Titti Mauro, Antonio Gorgoglione, Euristeo Ceraolo, Luciana Errico, Francesco Filippelli, Pierpaolo Graziadio, Rappresentanti di pendolari, associazioni, amministrazioni locali, cittadini

Discussione su: Iniziative di lotta e di proposta – Delegazione rappresentativa per incontro al Ministero dei Trasporti a Roma