Doppio oro alla campionessa reggina Anna Barbaro

Anna Barbaro oriIl pullman per Rieti è partito nella notte a cavallo tra giugno e luglio. Un viaggio lungo, per arrivare a Rieti. Ma Anna Barbaro è un’atleta vera, dura e tenace: non sarà un viaggio a distoglierla dall’obiettivo. Del resto sta girando l’Italia in lungo e in largo, e va anche oltre confini: il 19 giugno era in Francia per la coppa del mondo di triatlon, è arrivata sesta. Poi è stata la volta di Castellabate, un oro per i 5 km di nuoto, prima assoluta nella classifica di campionato. Ed oggi, a Rieti, ha messo al collo altre due medaglie d’oro. Stavolta le gare sono di atletica: 400 e 1500 metri piani. E già pensa alla prossima competizione, Anna Barbaro: il 9 luglio sarà al Lago di Nemi per la seconda tappa di nuoto in acque libere.

Si è infortunata, al poplite. Ma ha infilato le due gare a meno di un’ora l’una dall’altra. Sperava nei due ori, era un po’ preoccupata per quel dolore dietro al ginocchio. Ha stretto i denti, ha puntato sui massaggi. E sulla sua incredibile forza. Perché Anna è un’atleta completa. Paralimpica, da quando ha perso vista. Ma parlando con lei ti accorgi che lei vede molto meglio di chi non sa capire quanto sia importante vedere, e si limita a guardare.

Oggi e domani, e domenica 3 luglio la città di Rieti accoglie i Campionati Italiani Paralimpici di Atletica leggera Fispes. 125 atleti paralimpici con due obiettivi: ottenere i tricolori individuali di corsa, lanci e salti e centrare i minimi per le Paralimpiadi di Rio del prossimo settembre, aspirando così ad entrare nella squadra che rappresenterà l’Italia ai Giochi secondo le slot disponibili. Anna è Anna. I suoi due obiettivi sono arrivati con un sorriso, il suo, che sa illuminare più di ogni sguardo. E già lavora sui prossimi. Auguri, Anna. Con un abbraccio a te e a Nora.