Oggi doppio appuntamento per Tabularasa: a Gioia Tauro con l’ex ministro greco Lafazanis, a Reggio con il giornalista Biacchessi e il musicista Liguori

Oggi, sabato 16 luglio, Tabularasa raddoppia: a Reggio con il giornalista Biacchessi e il musicista Liguori, a Gioia Tauro con l’ex ministro greco Lafazanis. La manifestazione che sta animando nel mese di luglio l’Arena dello Stretto sul Lungomare reggino, oggi si terrà in contemporanea a Reggio Calabria e a Gioia Tauro con due importanti eventi. Nell’Arena dello Stretto di Reggio, a partire dalle ore 21, il giornalista del Sole24Ore Daniele Biacchessi e il musicista Gaetano Liguori saranno protagonisti della conversazione-show “Storie di Rock italiano” (ispirata dall’ultimo libro di Biacchessi). Sul lungomare di Gioia Tauro, a partire dalle ore 21, un altro grande ospite internazionale dopo il console americano Colombia A. Barrosse: con Panagiotis Lafazanis, ex ministro greco all’Energia del governo Tsipras e attuale leader della formazione politica Unità Popolare, si affronterà il tema “Dopo Brexit, Grexit?”. Sul palco del lungomare di Gioia Tauro saranno presenti, oltre all’ex ministro Lafazanis, il sindaco Giuseppe Pedà e l’assessore alla Cultura Francesco Toscano. In caso di maltempo l’evento di Gioia Tauro si terrà, sempre alla stessa ora, a Palazzo Baldari.

L’edizione 2016 di Tabularasa conferma il consenso ottenuto finora, ampliando la propria offerta anche oltre i confini della città di Reggio Calabria, mantenendo altissima la qualità degli eventi e la varietà dell’offerta culturale.

Tabularasa LafazanisTabularasa Biacchessi

Panagiotis Lafazanis

È un ex ministro greco ora leader di Unità Popolare. Fu membro del Partito Comunista di Grecia fino alla fondazione del Synaspismos nel 1992, in cui fu membro della segreteria politica. Fu per la prima volta eletto come Membro del Parlamento Ellenico per il collegio Pireo B alle elezioni legislative del 2000. Fu rieletto alle elezioni legislative del 2004, del 2009 (con Syriza), del maggio 2012, del giugno 2012 e del gennaio 2015.

Durante la legislatura del 2012-2014 fu il portavoce parlamentare di Syriza e membro della Commissione speciale permanente sulle Istituzioni e la Trasparenza. Dopo le elezioni legislative del gennaio 2015, fu nominato ministro della Ricostruzione della Produzione, dell’Ambiente e dell’Energia del Governo Tsipras il 27 gennaio.

Fu il leader della Piattaforma Sinistra ed è stato coinvolto in diverse dispute con il più moderato Alexis Tsipras riguardo alla permanenza della Grecia nell’euro sulla quale Lafazanis è contrario.L’11 luglio 2015 si ribellò contro la coalizione Syriza/Anel astenendosi dal voto sulle misure di austerità per il nuovo piano di salvataggio dell’Eurozona.

Nel rimpasto di governo del 17 luglio 2015, Lafazanis fu rimosso dal suo ruolo da Ministro dell’Energia e sostituito con Panos Skourletis, Ministro del Lavoro e della Solidarietà Sociale. Sarà l’unico Ministro ad essere esautorato. È leader del partito Unità Popolare, fondato il 21 agosto 2015 dalla scissione dell’ala sinistra di Syriza che chiede l’uscita dall’euro.

Daniele Biacchessi

Lavora come caporedattore per ”Radio24”-“Il Sole 24 Ore”. Nel 2004 e nel 2005 gli viene assegnato il “Premio Cronista” per un’inchiesta sul terrorismo islamico in Italia e una ricostruzione dell’omicidio dell’editorialista del “Corriere della Sera” Walter Tobagi’. Nel 2009 riceve il premio dedicato al fotografo freelance ucciso in Medio Oriente Raffaele Ciriello. Nel 2011 vince il prestigioso Premio Speciale Unesco per lo spettacolo teatrale Aquae Mundi con il jazzista Gaetano Liguori. Daniele Biacchessi scrive libri d’inchiesta sul terrorismo (gli omicidi di Walter Tobagi, Luigi Calabresi, Fausto e Iaio, Roberto Franceschi, Massimo D’Antona, Marco Biagi, strage di Bologna, strage di Piazza Fontana, strage di Ustica, strage di Piazza della Loggia, Italicus, strage Rapido 904). In particolare è il primo giornalista a svelare i retroscena sulla fuoriuscita di diossina dalla Icmesa di Seveso il 10 luglio 1976 e sull’omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci Fausto e Iaio il 18 marzo 1978. Dal 2003 trasferisce gran parte del suo lavoro giornalistico nel teatro civile. Racconta nei suoi spettacoli l’impegno antimafia di Peppino Impastato, Giorgio Ambrosoli, Libero Grassi, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, il dramma delle morti sul lavoro.

Gaetano Liguori

Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica ed i suoi dischi e CD (più di trenta), le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. E’ docente di pianoforte, e “Storia del Jazz” al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove tiene anche Laboratori di Improvvisazione, è titolare di una Master Class presso l’Università “Luigi Bocconi” di Milano e all’Università UNITRE di Milano. Collabora a vari reading di teatro civile con Daniele Biacchessi, Giulio Cavalli, Lucia Vasini. Si occupa anche di cinema,collaborando al dizionario “il Morandini”ed è attivo collaboratore dei giornali “Rinascita” e “Buscadero”. Nel 2013 è stato insignito dell’Ambrogino d’oro, la massima benemerenza civica del comune di Milano. Nel 2014 gli è stato consegnato il premio “Cultura contro le mafie” dalle associazioni: Sud, Ponti di memoria e Meeting Etichette Indipendenti.