3 sbarchi, 17 vittime, oltre 1.700 migranti: un nuovo fine settimana sulle coste calabresi

Un migliaio è arrivato stamattina, altri 700 sono previsti in arrivo per domani. Le coste calabresi continuano a ospitare sbarchi dei migranti. Tra loro anche i cadaveri di chi non ce l’ha fatta.

Ha attraccato stamattina al porto di Vibo Marina la nave della Marina militare irlandese James Joyce: 606 migranti che hanno dichiarato di essere di nazionalità somala (293), eritrea (112), nigeriana (102), 23 provenienti dal Bangladesh. Sulla banchina erano già pronte sedici bare per accogliere le salme dei migranti che non ce l’hanno fatto. Sedici vittime da ustioni ed esalazioni da idrocarburi, a quanto pare. Sei i fermi sospettati di essere scafisti. I migranti che ce l’hanno fatto saranno trasferiti in centri d’accoglienza di Veneto, Molise, Puglia, Toscana, Liguria, Piemonte, Campania e Lazio. A Vibo Valentia rimarranno i minori non accompagnati.

Tra i 378 migranti sbarcati questa mattina al porto di Crotone (nave Peluso della Guardia Costiera, che li aveva soccorsi giovedì scorso nel Canale di Sicilia mentre erano alla deriva su un gommone), c’è anche il cadavere di un uomo. I compagni che ce l’hanno fatta arrivano da Bangladesh, Nigeria e Pakistan. Tra loro anche 16 minori non accompagnati.

nave vega migranti RcDomattina, intorno alle 8, previsto infine l’arrivo nel porto di Reggio Calabria della nave Vega della Marina Militare Italiana, con a bordo oltre 700 immigrati: 424 uomini, 151 donne, 152 minori e 2 neonati provenienti dal Ghana, Libia, Marocco, Nigeria, Senegal, Sudan e Pakistan. Le operazioni di primo soccorso saranno coordinate come sempre dalla Prefettura del Capoluogo e, al termine, i migranti saranno trasferiti in Abruzzo, Basilicata, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria.