Pd, Magorno nomina una segreteria regionale «fuori dagli schemi»

Ernesto Magorno, segretario regionale calabrese del Partito Democratico, ha nominato la segreteria regionale del partito. I componenti sono cinque, tre dei quali donne. Per far parte della rosa sono stati scelti: Anna Maria Cardamone, Maria Pirrone, Giulia Veltri, Carmelo Basile e Gianluigi Greco. “Ho inteso rispettare – ha dichiarato Magorno – il mandato assegnatomi dall’assemblea del partito che si è svolta nei giorni scorsi a Camigliatello Silano mettendo in campo una segreteria snella e fuori dagli schemi tradizionali e valorizzando le competenze e le espressioni territoriali. Mi preme poi rimarcare come la nuova segreteria regionale non indossi magliette correntizie, in linea con quanto avevo annunciato nella mia relazione all’assemblea del partito”.

Pd camigliatello Oliverio Magorno
Oliverio e Magorno alla recente assemblea del Pd calabrese di Camigliatello

“Molto ricco – si legge in un comunicato – il curriculum dei componenti della nuova segreteria del Partito democratico calabrese: Anna Maria Cardamone è il sindaco di Decollatura; Maria Pirrone è la presidente nazionale dei giovani agricoltori della Cia; Giulia Veltri è una nota giornalista e scrittrice, molto attenta ai temi sociali; Carmelo Basile è un imprenditore nel settore agro-energetico conosciuto a livello internazionale e Gianluigi Greco, infine, è docente presso l’Università della Calabria dove ricopre anche il ruolo di coordinatore della Ricerca del Presidio della Qualità. Nei prossimi giorni la nuova segreteria si insedierà ufficialmente e sara’ presentata agli organi di informazione”. “Agli inizi della prossima settimana, inoltre – si afferma ancora nella nota – sara’ definito anche il quadro dei Dipartimenti e delle Consulte del Pd. Attualmente sono operative la Consulta della Sanità, guidata dal professore Franco Rizzuti, e la Consulta della Legalità, guidata dal senatore Cesare Marini: a loro adesso si aggiunge il deputato Sebastiano Barbanti, incaricato di seguire il Dipartimento Politiche del Credito”.