Ospedale di Paola (Cs): Oliverio si oppone a se stesso o al governo?

dal Comune di Paola (Cs) —

Sanità, non esiste o non è dato sapere, allo stato, quale sia la proposta politica e tecnica del Presidente della Regione Mario OLIVERIO alternativa a quanto indicato nel decreto del commissario SCURA. Allo stesso tempo, la o le posizioni ufficiali del PD, che si riescono a ricostruire talvolta e soltanto dai media, paiono se non confuse e contraddittorie territorio per territorio, quanto meno non fondate su dati di fatto. In assenza, pertanto, di un diverso progetto di ammodernamento della sanità in Calabria non è tollerabile da nessun punto di vista, né giuridico né di buon senso, l’invito e l’appello del Governatore a disattendere quanto confezionato in provvedimenti approvati dal Governo e che hanno valore vincolante.
È quanto dichiara il Sindaco Basilio FERRARI invitando pubblicamente il Presidente a voler convocare un serio vertice regionale sulla questione sanità, a Catanzaro, coinvolgendo tutti i territori interessati e condividendo con essi una reale e coerente visione organizzativa e di efficientamento della complessiva offerta sanitaria attuale. Una proposta – ribadisce il Primo Cittadino – che oggi non c’è o che conosce soltanto OLIVERIO. – Lo stesso Sindaco fa inoltre sapere che sarà convocato un consiglio comunale ad hoc per elaborare e condividere un documento da inviare al Ministero e chiedere l’esecuzione del decreto SCURA.

Pd camigliatello Oliverio MagornoL’irrituale chiamata all’ostruzionismo contro le disposizioni previste nel decreto SCURA – va avanti FERRARI – di cui si è reso paradossalmente interprete la massima istituzione di questa regione nell’ultimo spettacolo politico ospitato a Cetraro nei giorni scorsi, non può che avere, come effetto perverso, quello di rallentare il processo di crescita della sanità paralizzando l’offerta sanitaria in particolare sul Tirreno cosentino. Contro questo metodo che non è condividibile soprattutto da quanti rivestono ruoli istituzionali e che di fatto andrebbe a penalizzare solo ed esclusivamente quanto già tecnicamente previsto e confermato da tempo per l’Ospedale di Paola (che ospiterebbe il polo chirurgico, con quello medico a Cetraro), ci opporremo, così come abbiamo già detto, in tutte le sedi, a partire da quelle giudiziarie. OLIVERIO del resto appare del tutto incomprensibile in queste sue continue arringhe da Presidente e oppositore al tempo stesso, interpretate, evidentemente, sulla base di precise richieste particolari, specchio fedele del caos politico e di visione che regna nel PD. Se così non fosse, nell’ultimo salotto di Cetraro si sarebbe dovuta avere quanto meno l’onestà intellettuale di chiarire contro chi e contro cosa dichiara battaglia OLIVERIO atteso che il suo partito, il PD, è quello che governa sia la Calabria sia l’Italia.

OLIVERIO DICHIARA GUERRA A SE STESSO O AL GOVERNO NAZIONALE? Se è così, lo vogliamo capire e sapere, altrimenti – conclude FERRARI – continueremmo a prenderci in giro, promettendo e garantendo il nulla ovunque. Oggi a Cetraro, domani a Trebisacce o nell’Area Urbana Corigliano-Rossano!