La Calabria si mobilita per aiutare le vittime del terremoto

saffioti terremotoIl terremoto che ha devastato il centro Italia ha mobilitato non solo i social. Anche la Calabria si stringe intorno alle vittime e agli sfollati. Il primo segnale è arrivato ieri da un grande uomo che di sé scrive semplicemente “testimone di giustizia imprenditore calabrese”: Gaetano Saffioti. Non parole. Non cordoglio o solidarietà ma fatti concreti, come ci ha abituati. Lancia la sua disponibilità su Twitter, quando ancora la conta delle vittime lascia sperare ad un disastro meno immane di quello che invece si è rivelato nel corso della giornata di ieri: Metto a disposizione escavatori e pale meccaniche. Gratuiti ovviamente”.

terremoto amatriceOggi invece arrivano i comunicati ufficiali.
Tante iniziative reali, insieme alla solidarietà.

la solidarietà del Comune di Rossano (Cs)

Il Sindaco Stefano MASCARO, il Presidente del Consiglio Rosellina MADEO, l’Amministrazione Comunale e la Città tutta, esprimono solidarietà alle popolazioni colpite dal tragico terremoto verificatosi nel cuore della notte di ieri, mercoledì 24 agosto. Le tragiche immagini documentate dalle prime ore di questa mattina da social network e tv – dichiara il Primo Cittadino – non consentono ad una comunità che, anche se in maniera diversa e con conseguenze di lieve entità rispetto a quelle purtroppo registrate nei territori del Centro Italia, è stata colpita solo un anno fa dall’emergenza alluvione. La solidarietà della comunità rossanese intera va, in primis, alle famiglie delle vittime del terremoto”.

ai terremotati i guadagni dello spettacolo della Compagnia teatrale “Stabile Assai” nella Locride

Dopo il successo locrese e il grande apprezzamento da parte dei detenuti, degli agenti penitenziari e della direzione della Casa Circondariale di Locri, la Compagnia teatrale “Stabile Assai” della Casa di reclusione di Rebibbia, diretta dal dottor Stefano Ricca, si appresta all’ultima performance del tour nella Locride. Questa sera, giovedì 25 agosto, alle ore 21.00, infatti la Compagnia si esibirà, presso il teatro romano di Marina di Gioiosa Ionica, con lo spettacolo “Chi come noi”, un suite  di brani, citazioni e aforismi di poeti, scrittori e in generale uomini di cultura che hanno vissuto un periodo della propria vita in carcere o che hanno scritto di carcere. Al centro sicuramente gli esponenti della “Beat Generation”. Doppiamente sociale l’impegno di questi tre giorni. Infatti, una volta coperte le spese, la somma rimanente sarà devoluta ai terremotati delle Marche.
“Vogliamo essere vicini a chi, in questo momento, si è trovato senza nulla, esprimendo così la nostra vicinanza e tutta la nostra solidarietà”, afferma l’avv. Elena Gratteri, promotrice dell’iniziativa e fra i fautori del progetto. I biglietti per stasera, al prezzo simbolico di 5 euro, sono in vendita presso i Comuni di Locri e di Marina di Gioiosa Ionica, presso il Bar Ettore di Locri e il Bar Golosia di Marina di Gioiosa Ionica.

2 euro per ogni piatto di amatriciana: Slow Food lancia #unfuturoperamatrice

«In tutto il mondo, attraverso questo piatto simbolo della storia gastronomica di Amatrice, speriamo di poter diffondere anche i valori di solidarietà e condivisione propri della cultura contadina da cui nasce». Carlo PETRINI, presidente di Terra Madre e Slow Food, avvia una campagna di solidarietà per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto e pensare già da oggi al loro futuro.
Aderiamo alle iniziative spontanee nate in queste ore in Italia e rilanciamo «chiamando in causa i ristoratori di tutto il mondo per un anno intero. Speriamo in questo modo che l’attenzione non svanisca e vada oltre l’onda emotiva del momento: superiamo l’emergenza e iniziamo già da oggi la ricostruzione. Chi ha vissuto questo dramma deve poter ritrovare la normalità il prima possibile, i fondi destinati devono essere durevoli e la raccolta costante».
Con UN FUTURO PER AMATRICE (#unfuturoperamatrice) chiediamo ai ristoratori di tutto il mondo di inserire in carta il piatto simbolo della città colpita e di tenerlo per almeno un anno. E ai clienti chiediamo di sceglierlo. Per ogni amatriciana consumata verranno devoluti due euro, uno donato dal ristoratore, uno dal cliente. I fondi raccolti saranno direttamente versati al Comune di Amatrice. Intanto, nell’immediato, l’invito è di scegliere i prodotti alimentari e agricoli che arrivano dalle aree colpite per sostenere l’economia locale.
La rete internazionale di Slow Food si è già messa all’opera per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere quante più adesioni possibili.
L’iban del Comune di Amatrice per il versamento è: IT 28 M 08327 73470 000000006000 – Causale: Un futuro per Amatrice – Adesioni ristoratori: unfuturoperamatrice@slowfood.it

la mobilitazione dei cittadini di Rossano (Cs): sabato 27 raccolta beni di prima necessità

AIUTIAMOC AD IAUTARE-250816Rossano si mobilita per aiutare le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia nella notte tra martedì e mercoledì scorso portando morte e devastazione, lo fa con una iniziativa di solidarietà partita dal basso, senza connotazione politica alcuna, solo cittadini che vogliono aiutare altri cittadini in un momento di difficoltà, come già fu fatto nell’aprile del 2009 all’indomani del terremoto che colpì l’Abruzzo. SABATO 27 AGOSTO sarà allestito sul LUNGOMARE di SANT’ANGELO, all’altezza del  lido LULAPALUZA, un gazebo, gestito da volontari, dove sarà possibile organizzare una raccolta di beni materiali di prima necessità e offerte in denaro.
Il momento è difficile per tutti, ne siamo coscienti, la crisi economica, una stagione estiva tormentata dall’incertezza climatica, la ferita dell’alluvione dello scorso anno ancora aperta, eppure sappiamo anche che il cuore dei rossanesi è grande. A quello chiediamo aiuto, a quello ci rivolgiamo. Al netto del detto che ci vuole “malicristiani”, nel tempo,  ci siamo distinti per atti di grande generosità.  Non servono grandi somme o spese eclatanti, ognuno dà quello può. Il può di ognuno diventa ricchezza per tanti. Su facebook è stata aperta una pagina,”AIUTIAMOCI AD AIUTARE 2016″ costantemente aggiornata, chi vuole notizie o informazioni può tranquillamente contattarci lì. Stiamo pensando di mettere su una sorta di happening, una maratona musicale, con animazione per bambini, per attirare il maggior numero di persone e ricavare il massimo possibile da mandare poi nelle zone colpite dal sisma.
È una iniziativa no profit, su base volontaria e condotta nella massima trasparenza, a fine serata la merce raccolta, previo inventario alla presenza di testimoni terzi, sarà consegnata al Com, il centro operativo misto, che fa capo alla Protezione civile comunale. Il denaro, previa distinta,  sarà versato, sul conto corrente de “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)” Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21 – IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15.
Tanti , davvero tanti, si stanno offrendo di dare una mano, di volta in volta ne daremo contezza, per ora ci corre l’obbligo di ringraziare gli amici giornalisti che si sono messi immediatamente a disposizione aiutandoci a diffondere la notizia:  Matteo Lauria e tutto lo staff di Informazione e Comunicazione, Serafino Caruso  e la redazione dell’Eco dello Jonio,  Anna Russo di Gazzetta del Sud, Marco Le Fosse e la Cmp Agency e Lenin Montesanto con la Montesanto Sas. Menzione speciale per  Luca Latella, Il Quotidiano del Sud, per la mano fattiva  nell’organizzazione pratica dell’evento. Nb l’elenco dei beni di prima necessità è in costante aggiornamento.
Vestiario e coperte (solo nuovo): Coperte, Lenzuola, Vestiti adulti e bambini, Calzature adulti e bambini, Biancheria intima adulti e bambini [N.B.: il fatto che si chieda vestiario nuovo non è perché qualcuno è schizzinoso, è una necessità igienica].
Generi alimentari: Scatolame, Pasta e riso, Omogeneizzati, Latte in polvere (anche per neonati), Cibo per animali – cani e gatti (non vi scandalizzate, sono terremotati anche i nostri amici a quattro zampe e chi ha un animale in casa sa quanto sia falsa la credenza che possano mangiare di tutto), Prodotti per l’igiene personale e altro: Dentifricio, Bagnoschiuma, Carta igienica, Pannolini, Assorbenti, Cerotti, Bende, Torce, Batterie di qualsiasi formato, Giocattoli, Matite, pennarelli, penne, quaderni.
Benché sia utile tutto quello che c’è in elenco, concentratevi di più su ciò che non è alimentare perché storicamente arrivano più pacchi di pasta e più tonno che carta igienica e assorbenti. Ciccio, Mita, Simone.

Giuseppe Varacalli da Gerace (Rc) lancia la raccolta dell’Anci

L’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha attivato un coordinamento ed ha dato il via ad una raccolta fondi in favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto di mercoledi mattina. Credo sia più opportuno ed efficace canalizzare gl’interventi verso la stessa direzione anziché procedere in maniera frammentaria e scoordinata.
L’appello è di Giuseppe Varacalli, consigliere nazionale dell’Anci, ex sindaco della Città di Gerace (RC), oggi consigliere di minoranza. A tal proposito Varacalli, che è anche presidente regionale di Federsanità-Anci, richiamandosi alla nota ufficiale del sodalizio sottolinea che “E’ partita già dalle prime ore dell’alba la gara di solidarietà dei Comuni italiani, coordinata dall’Anci, per portare aiuto e soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Grazie all’immediata e spontanea attivazione della sensibilità e del sentimento di mutuo soccorso tra i Sindaci, sono già decine le città pronte a partire con le loro strutture alla volta dei territori colpiti, per portare acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know how per la fase di primo soccorso e per la successiva fase di ricostruzione”.
Varacalli evidenzia che il numero delle adesioni aumenta di minuto in minuto e che, come segnalato dall’Anci, “le prime municipalità attivatesi per dare un contributo sono quelle di Torino, i Comuni della provincia di Mantova (che hanno già unito le forze), Catania, Napoli, Firenze, Bologna, L’Aquila, oltre ovviamente ai Comuni capoluogo di Lazio, Umbria e Marche”. I Comuni della Locride, e più in generale della Calabria, “che volessero unirsi alle iniziative già in corso, possono fare riferimento alla linea dedicata attivata dall’Anci, scrivendo a protezionecivile@anci.it, oppure contattando i numeri 06.68009329 o 3463138116”.
Ricorda, infine, che “Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli amministratori, è partita anche la corsa alla raccolta di fondi per la ricostruzione, e per questo motivo l’Anci ha aperto un conto corrente denominato Anci – Emergenza Terremoto Centro Italia per coordinare la raccolta delle risorse da destinare alle attività di ricostruzione. Queste le coordinate Iban: IT27A 06230 03202 000056748129”. Il consigliere nazionale Varacalli si dice convinto che la Calabria, e nello specifico la terra in cui egli vive ed opera, la Locride, “daranno quel contributo di solidarietà e di amore che hanno sempre manifestato in simili circostanze; anche perché dalla sofferenza- e la nostra regione l’ha conosciuta e la conosce abbastanza- spesso nasce la comprensione e l’altruismo!”.

Poste Italiane e Croce Rossa Italiana attivano conto corrente 

Poste Italiane è vicina alle comunità del Centro Italia gravemente colpite dal sisma ed è impegnata sin dalle prime ore in azioni di sostegno ai residenti nelle zone terremotate. Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente attivo già da oggi per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto.
Il conto corrente è intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.  Poste Italiane, inoltre, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha attivato attraverso l’operatore telefonico Poste Mobile la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS. In queste ore Poste Italiane sta lavorando in stretta collaborazione con la Protezione Civile e le altre istituzioni per assicurare la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini dei comuni colpiti.  I tecnici di Poste Italiane sono impegnati a verificare l’efficienza delle strutture e delle tecnologie nelle regioni interessate dal sisma per ripristinarne la piena funzionalità con la massima rapidità.