Mamma mi è sfuggito il bando. Il 20 settembre a Reggio Calabria

di Gabriel J. Greco —

Il 20 settembre 1870 le truppe italiane aprivano la breccia di Porta Pia. Il 20 settembre 1979 nell’Impero Centro Africano veniva rovesciato l’imperatore Bokassa. Il 20 settembre 1997 nasceva Mtv Italia. Il 20 settembre 2006 Roma diventava Roma Capitale. Per declinare alcuni dei 20 settembre degni di nota.

Fino ad arrivare a questo 20 settembre. Quello della “Scadenza domanda di partecipazione: entro e non oltre le ore 12 del giorno 20/09/2016”.
Siamo a Reggio Calabria. Città Metropolitana. PIANO DI AZIONE COESIONE – P.I.S.U. Intervento “Creazione del distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale”. Un avviso pubblico “indetto” dal Settore comunale “Welfare e Politiche Comunitarie – Macrofunzione Politiche Comunitarie” “per la selezione e il finanziamento di progetti culturali innovativi della Città di Reggio Calabria”.
A me, che capita davvero raramente di perdermi notizie di bandi europei, ancor meno quando riguardano la mia città e/o la mia regione, il bando era davvero sfuggito. Devo essere stato poco attento, perché mi passano sotto gli occhi ogni giorno molti comunicati dell’amministrazione reggina: dallo sport alle solidarietà, dalle inaugurazioni alle posizioni politico-amministrative su scuole, aeroporti, parchi, toponomastica, porti, trasporti, muri imbrattati, posaceneri/portarifiuti/sedute artistiche selfate/twittate/postate, eventi, concerti, processioni, teatri, castelli, alberghi, e mi fermo qui perché non la finirei più. Mi è capitato pure di leggere l’entusiasmo comunicato a mezzo stampa per la partecipazione a un bando Mibact (presentato, proprio così: siamo arrivati alla comunicazione di una proposta). Ma del bando scaduto alle 12 di oggi non ho saputo assolutamente nulla fino a pochi giorni fa. Nulla ho letto. Nessun comunicato, nessuna evidenza pubblica di quello che dovrebbe essere tale proprio per la sua natura. L’ho cercato con diverse chiavi, in rete. Ma niente. Anche ora, che so che esiste, e dunque ho qualche elemento in più per ottenere risultati googoliani degni di nota. E dire che la pagina attraverso cui ho scoperto il bando recita “L’Avviso e gli allegati a far data dal 12/08/2016 sono pubblicati all’Albo pretorio del Comune di Reggio Calabria”.

bando-rc-20-settembreLa pagina è comparsa il 6 settembre. Con il titolo “Chiarimento”. E sono comparsi anche i link da cui mi sono potuto scaricare tutto: avviso, allegati e, appunto, “chiarimento”. Eccolo: “In riferimento al punto 11 PROCEDURE Dl PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE, lettera b Modalità di presentazione delle domanda di partecipazione pagina 14, ove riportato “Farà fede la data del tímbro postale di spedizione” si comunica, che tale periodo risulta errato causa un refuso di stampa, pertanto il periodo corretto è “Non farà fede la data del timbro postale di spedizione”. Chiarimento, avete letto bene. Non errata corrige.

A questo punto ho letto per benino il bando. 320mila euro di risorse, per la realizzazione di “progetti culturali integrati” con un contributo massimo per ogni proposta di 80mila euro, fino alla copertura massima dell’80%. Quattro grandi progetti, dunque, per associazioni/fondazioni/cooperative che operino da almeno 3 anni nel settore culturale. Indicatori, moltiplicatori, varie ed eventuali. Fino alle disposizioni finali. “È fatta salva la facoltà del Comune di Reggio Calabria di revocare, in qualsiasi momento, il presente Avviso”. Forse per questo me lo sono perso: nell’esercizio della facoltà di revoca, si sono dimenticati di farne adeguata pubblicità.

Ma ormai è il 20 settembre. Domani è un altro giorno. “Le proposte progettuali per la realizzazione dei progetti culturali innovativi saranno istruite e valutate il giorno 21/09/2016 da una Commissione di valutazione appositamente costituita”. E chissà se i proponenti dei progetti che saranno ritenuti meritevoli di finanziamento saranno avvisati per vie telematiche, a voce o per via postale. Ma in fondo non importa. Come non importa, nel caso in cui venga scelta la via ufficiale dell’invio postale, se farà o non farà fede la data del timbro.