Reggio | Si costruirà un nuovo ospedale vicino al Morelli. Il 3 ottobre parte ai Riuniti l’ambulatorio di cardiochirurgia

dall’Asp Rc —

ospedale riunitiIl progetto del nuovo Ospedale di Reggio Calabria prende forma. Oggi, infatti, con la stipula a Palazzo San Giorgio del protocollo d’intesa tra il sindaco Falcomatà ed il D.G. dell’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli, Frank Benedetto, si registra un ulteriore ed importante step rispetto ad un percorso già ben spedito. Un percorso che ha visto l’amministrazione comunale acquisire da parte del Demanio i terreni per la riqualificazione del Morelli, e poi, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, vincere la gara nazionale bandita dall’INAIL per le opere pubbliche.
Il D.G. Frank Benedetto ha parlato di un “grande risultato” ottenuto grazie ad un grande sforzo, profuso tra Reggio e Roma, che ha permesso di ottenere un finanziamento tra i più rilevanti d’Italia per un progetto che è stato valuto d’interesse nazionale e che farà un gran bene alla città.

L’idea di procedere con la costruzione del nuovo Ospedale nell’area circostante il Morelli ha il merito di guardare al futuro della città. D’altro canto, l’obiettivo di una tale soluzione è duplice: da un  lato quello di rispondere al meglio al diritto di salute e di sicurezza del cittadino – costruendo un Nosocomio all’avanguardia, migliore dal punto di vista logistico e che vuole essere centro d’eccellenza – ; e dall’altro quello di riqualificare l’area del Viale Europa che versa, adesso, in condizioni indecorose tra edifici fatiscenti e scheletri di palazzi.
L’idea progettuale è quella di realizzare quattro edifici, che si aggiungeranno ai cinque preesistenti del presidio Morelli, di cui uno destinato all’emergenza/urgenza con annesso elisoccorso; due dedicati ai servizi di degenza e uno destinato all’ubicazione degli uffici amministrativi. Questa operazione di ingegneria sanitaria consentirà di concentrare tutte le attività ospedaliere in un’unica area. Il nuovo Ospedale Metropolitano occuperà una superficie di 68.640 mq ed avrà le seguenti caratteristiche: 600 posti letto; 12 sale operatorie; laboratorio centralizzato; polo servizi; radiologia; polo onco-ematologico e radioterapico; polo chirurgico; cardiologico e cardochirurgico; materno-infantile; orto-traumatologico; nefrologico e CNR; polo medico; urgenza-emergenza; uffici amministrativi.

Secondo quanto afferma il D. G., la stesura del progetto esecutivo sarà ultimata entro trenta giorni. La partenza dei lavori, che dovrebbero durare cinque anni, è prevista per la primavera del 2017.


Ospedale Riuniti: il 3 ottobre parte Cardiochirurgia

Il nuovo corso intrapreso dall’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria – certificato in questi giorni anche dalle dichiarazioni del Commissario per il Piano di Rientro Massimo Scura – si fregia di un altro importantissimo traguardo: l’avvio delle attività dell’Ambulatorio di Cardiochirurgia.
Un traguardo che giunge al culmine di un’estate di duro lavoro durante la quale si sono poste le basi di un vero e proprio salto di qualità per la sanità reggina: il nuovo Pronto Soccorso; l’introduzione della Chirurgia Robotica e, appunto, la Cardiochirurgia; sono solo le ultime novità di un’offerta ospedaliera sempre più completa ed efficace.

Pasquale Fratto
Pasquale Fratto

Sarà lunedì 3 ottobre, infatti, il giorno fissato per l’inaugurazione dell’Ambulatorio di CCH – sito presso il Presidio Morelli -; giorno in cui verranno avviate le attività ambulatoriali sia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, sia in forma libero-professionale attraverso la pratica in intramoenia.
La partenza di Cardiochirurgia rappresenta una grande conquista ed insieme una “garanzia di salute” per tutto il territorio della provincia reggina, in primo luogo perché si inaugura così un centro di eccellenza di diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari che – com’è noto – sono la principale causa di morte al mondo; in secondo luogo perché viene posto un vero e proprio argine a quella emigrazione per motivi di salute che tanto pesa sulle tasche dei cittadini. E’ il compimento di un percorso lungo e tribolato – durante il quale il destino di Cardiochirurgia sembrava confinato in un limbo, un pantano fatto di veti e sterili polemiche –, ma è al contempo il risultato del grandissimo sforzo profuso dalla nuova Direzione Strategica dell’A. O. di Reggio Calabria nel rivendicare il diritto alla salute di tutta una provincia e nel mettere a frutto un investimento importante (che rischiava di rappresentare un pesante passivo di bilancio). Sarà il dott. Pasquale Fratto – calabrese di nascita, milanese di formazione, senior della struttura complessa di Cardiochirurgia del “Niguarda” di Milano – a dirigere la U.O.C. di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli.

Le prenotazioni di visite ed esami sono già possibili contattando il Centro Unico Prenotazioni al numero verde 800.198.629 da telefono fisso; oppure 0965 1870549 da mobile.