Il mercato residenziale: in Calabria aumenta la domanda di abitazioni (+5,2%)

da Letizia Righi Nicli

Secondo l’Osservatorio di Casa.it sul mercato residenziale, a ottobre 2016, rispetto all’inizio dell’anno, in Calabria si registrano alcuni segnali positivi per il settore, tra cui la crescita della domanda del +5,2% e i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato che entrano in una fase di stabilizzazione, con un valore medio di vendita al metro quadro pari a circa 1.100 euro.

Per quanto riguarda la domanda (+5,2%), da gennaio a ottobre cresce in tutte le città della regione, seppure con valori variabili. Le più dinamiche risultano Reggio Calabria (+2,8%) e Vibo Valentia (+2,6%). Seguono Catanzaro (+2,4%), Crotone (+1,9%) e Cosenza (+1,8%). Sul fronte dei prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato, tra i capoluoghi segno positivo per Reggio Calabria (+1,1%) e Catanzaro (+0,8%). Negli altri capoluoghi i prezzi sono ancora in calo: Vibo Valentia (-1,4%), Crotone (-1,3%) e Cosenza (-1,2%).

Qual è il prezzo medio di un’abitazione oggi sul mercato calabrese? A livello regionale il prezzo è di circa 1.100 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di circa 88 mila euro. Crotone (1.450 €/mq) è la città più cara mentre Cosenza (1.200 €/mq) la più economica. Nelle altre città, a Reggio Calabria il costo è di 1.350 €/mq, a Catanzaro di 1.300 €/mq e a Vibo Valentia di 1.250 €/mq.

“La crescita della domanda di chi cerca casa in acquisto conferma che il mercato si sta, seppur lentamente, risvegliando e che le intenzioni di comprare una casa da parte delle famiglie rimane positiva, nonostante le numerose incertezze che ancora gravano sull’evoluzione del quadro macro economico del nostro Paese – afferma Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi di Casa.it – Il budget di acquisto si è sicuramente ridimensionato rispetto all’ultimo periodo di boom del mercato ma il ritorno delle banche a finanziare gli acquisti immobiliari sta sicuramente creando uno scenario più positivo anche a livello previsionale.”