La Giornata del Migrante si fa in 3: il programma di Arci a Villa e Reggio

da Arci Rc 

In occasione della Giornata Internazionale del Migrante, l’Arci Provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con il Servizio Centrale del Ministero dell’Interno e il Progetto di Accoglienza Sprar Approdi Mediterranei organizza una tre giorni di attività teatrali, sport, proiezioni cinematografiche e musica sotto lo slogan “L’Italia sono anch’io”.

“Il titolo dell’iniziativa richiama la campagna nazionale che invita, tra le altre cose, tutte le forze politiche e istituzionali a non usare il corpo dei migranti per meschini fini elettorali, a non giocare con la vita di migliaia di donne, uomini e bambini per ottenere qualche voto in più e a condannare in tutte le sue forme, la propaganda elettorale che cavalca la xenofobia e il razzismo”, spiega Davide Grilletto, presidente Arci Rc.

Si inizia oggi venerdì 16 dicembre al CSC Nuvola Rossa di Villa San Giovanni, con la diretta streaming dal palasport di Pisa alle 17.30 della ‘Sfida del Campione’ di lotta libera Fijlkam che vede protagonista l’atleta Biniaz Muhamad Mahdi, ospite presso il Progetto Sprar di Villa San Giovanni, già vincitore del campionato regionale nonché della Coppa Italia di categoria. Alle ore 21 invece, la proiezione del film documentario “Loro di Napoli” di Pierfrancesco Li Donni. Subito dopo il dibattito con Davide Grilletto, Maria Grazia Richichi, assessora comunale alle Politiche di Coesione Sociale e il regista Emiliano Barbucci.

“Il progetto Sprar è motivo di orgoglio per l’assessorato che guido, un esempio impeccabile a livello nazionale di professionalità e modalità di governance. Questa è una delle tante iniziative che si svolgono nel comune di Villa, ricordiamo ad esempio giornate dedicate alla pulizia dei parchi urbani, attività sportive, lezioni di italiano e percorsi di integrazione”, dice l’assessora Maria Grazia Richichi.

Nella giornata di sabato 17 invece la location sarà l’ex Hotel Miramare. Dalle 17 in poi la Festa delle comunità straniere in collaborazione con Arci Next. A seguire alle 19 reading letterario a cura di Massimo Barilla, direttore artistico dell’Horcynus Festival 2016. La serata si concluderà con il concerto dei Ki Di Da, band internazionale che porterà in città la musica etnofunk, afro beat, reggae, taranta nero e world music.

La tre giorni si concluderà domenica 18 dicembre, di nuovo al CSC Nuvola Rossa di Villa San Giovanni dalle 18,30 in poi, con “Se son rose – Una storia che s-confina delicatamente”, lo spettacolo teatrale  messo in scena da ragazzi italiani, richiedenti asilo, rifugiati e persone diversamente abili. Un’opera contemporanea che parla di differenze come forza e non come distanza, gli attori, senza una lingua comune e in un modo totalmente originale, esprimono il loro incredibile desiderio di essere liberi.