Aeroporti di Reggio e Crotone, tutto da rifare: il Tar annulla il bando Enac

Dorina Bianchi: «Dispiace che, dopo una riunione che si è svolta in maniera favorevole verso una risoluzione del problema degli aeroporti calabresi, sia giunta la sentenza del Tar che, accogliendo il ricorso di Sagas, abbia complicato le cose»

Il Tar della Calabria ha emesso la sentenza con la quale ha deciso che il bando dell’Enac per assegnare la gestione degli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria è da rifare perché viola il principio di concorrenza. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso che era stato presentato dalla Sagas, la società di gestione dell’aeroporto “Sant’Anna” che ha come soci i comuni di Crotone ed Isola Capo Rizzuto, insieme alla Regione Calabria, che aveva chiesto l’annullamento sul presupposto che nel bando dell’Enac si configuri una sorta di corsia preferenziale per quei soggetti che si candidano a gestire entrambi gli scali, come ha fatto la Sacal di Lamezia, e non uno soltanto, come è avvenuto per Sagas e altri imprenditori che corrono solo per Reggio Calabria.

La sentenza del Tar annulla ogni atto compiuto e fa ripartire l’iter. L’Enac dovrà adesso riformulare il bando in modo corretto e poi bisognerà ripresentare le offerte e poi valutarle. Il Tar, in particolare, ha ritenuto fondata la contestazione dell’omessa indicazione del valore stimato nel bando di gara in quanto, in questo modo, risulta essere stato violato il principio fondamentale di pubblicità e trasparenza.

I giudici hanno dato ragione a Sagas accogliendo, in particolare, la tesi sostenuta dalla società secondo cui con il bando si ledeva il principio di concorrenza e par condicio a favore delle imprese piccole e medie ai bandi di gara. Secondo il Tar, l’Enac “si è riservato un così ampio potere discrezionale, difficilmente sindacabile in concreto e tale da pregiudicare ‘ex ante’ la consapevole partecipazione degli operatori che per dimensioni e capacità possano competere solo su uno dei lotti”. In questo modo, scrivono nella sentenza i giudici amministrativi, “viene posto un criterio preferenziale, in linea assoluta, per il livello quantitativo (ovvero la partecipazione per entrambi i lotti) rispetto alla qualità tecnica di ciascun offerta”.

Bianchi: “Sentenza Tar complica situazione”

“Dispiace che, dopo una riunione che si è svolta in maniera favorevole verso una risoluzione del problema degli aeroporti calabresi, sia giunta la sentenza del Tar che, accogliendo il ricorso di Sagas, abbia complicato le cose”. Lo afferma Dorina Bianchi, sottosegretario al MiBACT con delega al Turismo e deputato calabrese del Gruppo Area Popolare, che oggi era presente alla riunione che si è tenuta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“In relazione al recente decreto del ministro Delrio sulle linee guida per la designazione delle reti aeroportuali – prosegue – che sottolinea l’importanza delle infrastrutture aeroportuali regionali capaci di correggere la criticità del mercato migliorando la competitività e creando una solida realtà economica attraverso l’integrazione, la razionalizzazione e lo sviluppo del potenziale di crescita degli aeroporti stessi, si auspica che venga impugnata. I problemi degli aeroporti calabresi sono una priorità del Governo. Nella riunione di oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a cui ho preso parte, è emersa la necessità di riaprire l’aeroporto di Crotone e di garantire i voli su Reggio Calabria. Il Ministro Delrio ha garantito la copertura del costo del servizio Atc (Torre di controllo) e gli oneri di servizio. Contestualmente la Regione Calabria tramite il Presidente Oliverio ha rassicurato circa la disponibilità di 12 milioni di euro per il bando di gara per i vettori interessati agli scali calabresi”.