Patrizia Nardi: grazie, Reggio Calabria

di Patrizia Nardi

In chiusura dell’esperienza da assessore del Comune di Reggio Calabria in uno dei settori più entusiasmanti dell’azione pubblica, luogo della relazione e della coesione sociale, desidero ringraziare la Città, in tutte le sue componenti – istituzionale, amministrativa e comunitaria – per la disponibilità all’ascolto e al confronto che mi ha riservato e per la collaborazione costantemente assicurata all’assessorato alla Cultura, Istruzione e Rapporti con l’Università in un periodo molto delicato della storia reggina.
Sono stati lo spirito di servizio ed il convinto esercizio del rispetto delle persone, ancor prima che dei ruoli, a guidare i miei passi in questi due anni di intenso lavoro che, pur tra importanti difficoltà strutturali –budget inesistente, carenza d’organico, turnover continuo di dirigenti e funzionari e relativa complessità dei processi finalizzati agli obiettivi da raggiungere- credo abbia segnato una traccia, sia rispetto alla possibilità di operare facendo squadra con le istituzioni piuttosto che con le associazioni ed i singoli cittadini che all’opportunità di contribuire al rinnovamento della vita culturale della città privilegiando il pluralismo, la qualità e la creatività, con l’unico obiettivo di ridare dignità ad un settore che ho trovato particolarmente provato e immobile.
L’idea di costruire un modello di tutela, valorizzazione e trasmissione del patrimonio culturale della Città di Reggio Calabria è stata definita e si è basata sulle sinergie che abbiamo voluto con determinazione attivare e si è sviluppata attraverso fatti ed eventi, a costo zero per il Comune, che hanno coinvolto moltissimi soggetti che hanno messo a disposizione il loro know-how, la loro esperienza, le risorse umane e, spesso, finanziarie. A loro e alla Città confermo il mio personale e costante impegno futuro e la gratitudine per l’abnegazione, la stima e l’affetto. A loro, soprattutto a loro, dico di non arrendersi, perché Reggio Calabria, nonostante le sue contraddizioni, merita di essere conosciuta e riconosciuta come città “bella e gentile”.
Al Signor Sindaco -che ringrazio per l’opportunità che mi ha dato- e ai colleghi amministratori dico che la Cultura è e può diventare la chiave di volta, il vero elemento di coesione sociale di cui la città ha estremo bisogno; che non è una spesa, ma un investimento per lo sviluppo sostenibile del territorio, in benessere, qualità della vita e opportunità presente e futura per tutti, ma soprattutto per le nostre giovani generazioni; che nella Cultura, intesa come conoscenza e consapevolezza, risiede l’orgoglio identitario di una comunità e che per questo mi auguro che quanto fatto sia stato utile ad individuare un percorso. Nella consapevolezza che si sarebbe potuto, in condizioni poco più favorevoli, fare di più e meglio per un compito impegnativo, impossibile senza l’apporto e l’abnegazione di quei funzionari che con passione hanno fatto proprio il progetto dell’Assessorato contribuendo a trasformare le idee in azioni, le parole in fatti, le aspirazioni in eventi.

Sono stati oltre 150 gli incontri con associazioni ed enti territoriali, con gli uffici della Presidenza regionale, della Programmazione e della Cultura, con le direzioni e gli uffici delle Soprintendenze, con l’Archivio di Stato, il Museo Archeologico, gli uffici ministeriali (MiBact e Miur), con alcuni organismi internazionali (Unesco, OCSE), organizzazioni non governative (ICOMOS), istituti scientifici nazionali (INGV ed ENEA), federazioni nazionali che operano per la promozione della cultura (Federculture e CIDAC), con le Università (LaborEst del Dip. PAU e Dip. DArTE dell’Università Mediterranea, Dip. Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina) e le scuole del territorio, confronti che hanno consentito di definire il quadro e le modalità d’intervento, sintetizzati in parte nel Documento unico di programmazione presentato lo scorso anno dall’assessorato.

La collaborazione con il Servizio Restauro e Conservazione del Patrimonio culturale in capo ai Lavori Pubblici ci ha permesso di monitorare e condividere le fasi dei numerosi interventi di riqualificazione portati a compimento, anche in vista dell’attività di valorizzazione relativa in capo all’Assessorato alla Cultura: il Castello Aragonese piuttosto che il restauro dell’Ipogeo di Piazza Italia o del sito del Museo della Visitazione, finanziati con fondi APQ; gli interventi POR Calabria FESR 2007/13 per il restauro, l’adeguamento e la qualificazione delle sedi e delle attrezzature del Teatro Cilea e la riqualificazione dei Fortini di Pentimele, ai quali si è aggiunta l’attività per la riqualificazione della Pinacoteca Civica (fondi POR Calabria Fesr 2007-2013) che ha prodotto, tra l’altro, nella fase della sua valorizzazione, il restauro di dieci dipinti della Collezione Vitrioli e la possibilità di attualizzare e riproporre su basi concrete d’intervento la convenzione firmata con la famiglia quasi 10 anni prima.

La riapertura del Castello Aragonese ha segnato un momento importante per la valorizzazione del sito, grazie all’inaugurazione della stagione delle mostre che dal novembre 2015 ha portato al castello decine di migliaia di visitatori. La prima di queste, “Beg-armudi, Storie di Bergamotto” per Expo e Territori 2015, realizzata con un contributo della Regione Calabria-Programmazione Nazionale e Comunitaria, ha aperto ad un progetto di valorizzazione importante, che ha prodotto il Simposio Internazionale di Scultura “BEG ARMUDI 2015” -che ha visto lavorare insieme 5 scultori di fama internazionale con i migliori allievi dell’Accademia delle Belle Arti che hanno “creato” in estemporanea, le opere oggi esposte sui camminamenti esterni del Castello aragonese, sviluppando il tema del bergamotto nella storia del territorio calabrese-, un’importante attività di promozione del paesaggio culturale del bergamotto a Washington D.C, presso l’Ambasciata Italiana e la Banca Mondiale, progetto condiviso con INGV ed ENEA e, infine, la costituzione del gruppo di lavoro per la candidatura Unesco.

Il Teatro Cilea, dopo diversi anni di silenzio, ha riaperto e presentato al suo pubblico il cartellone dell’amministrazione comunale con gli eventi di “Alziamo il Sipario” 2015 e 2016 realizzati dall’Assessorato con fondi del bando regionale “Eventi Culturali Storicizzati” che hanno consentito un’offerta di qualità e spettacoli di rilevanza nazionale e internazionale, ai quali si sono aggiunti gli spettacoli nati dalla collaborazione e dalla condivisione di molti progetti con consolidate associazioni reggine e calabresi (l’Orchestra e il Coro del Teatro Cilea, Scena Nuda-Residenza Teatrale di Reggio Calabria , Horcynus Orca, Ama Calabria per i concerti di musica classica, i Conservatori di Reggio Calabria e Vibo Valentia, Show.Net con “Fatti di Musica” e “Reggio d’Autore”, l’Accademia del Tempo Libero, ecc.). Il confronto con i più accreditati promoter musicali calabresi (Show Net, EssEmme Musica, Esse Concerti) ha consentito inoltre il recupero del Palacalafiore agli eventi collettivi della grande musica, assicurando alla Città e al suo territorio il reinserimento nei circuiti più conosciuti e accreditati con la presentazione di quasi 20 spettacoli in due anni, tra quelli già dati e i 4 concordati per i primi mesi del 2017.

La collaborazione con gli uffici regionali dell’Assessorato alla Cultura e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il Polo Museale della Calabria ha consentito alla Pinacoteca Civica di partecipare, con quattro sue opere tra le quali anche una china su cartoncino di Guttuso, alla mostra “Cibo per gli Dei, Cibo per gli Uomini” per EXPO Milano -visitata da decine di migliaia di persone- alla quale sono stata felice di dare il mio apporto, insieme al competente gruppo di lavoro che si è occupato dell’allestimento.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino, nello Spazio Regione Calabria, ha ospitato per due anni consecutivi l’Assessorato che, con il supporto e la partecipazione degli editori reggini, ha presentato alcune interessanti produzioni letterarie e, quest’anno, oltre al “LibeReghion-Il Maggio dei Libri a Reggio Calabria, anche l’attività della Biblioteca Comunale, che per il progetto “Tracce di Magna Grecia. Network di documenti, libri e periodici a Reggio Calabria”, aveva catalogato 800 testi classici latini e greci del patrimonio librario antico, alla mostra “Beg-Armudi”.
La partecipazione alla storica regata Venezia-Montecarlo che ha fatto sosta con una tappa a Reggio Calabria – evento patrocinato da Expo 2015, dalla Marina Militare e condiviso dalla Capitaneria di Porto- oltre a garantire un palcoscenico importante alla città con un ritorno d’immagine, stampa e di contatti certificati dalla Repucom che si attestano su numeri molto importanti, ha impegnato l’Assessorato nell’organizzazione di un Village-Cultura che ha presentato 42 eventi tra convegni, tavole rotonde e momenti di discussione che hanno avuto il territorio al centro del confronto e la partecipazione di ben 32 partner tra amministratori, università, associazioni, cittadini e aziende che hanno sponsorizzato l’evento e che ancora mi piace ringraziare. Ritengo che anche la condivisione, al Festival Internazionale del Cinema di Venezia, della presentazione del corto “Il Miracolo” -prodotto a Reggio Calabria durante la prima edizione del Laboratorio di Filmmaking patrocinato dall’assessorato e organizzato da Reggio Cinema e Fondazione Ente per lo Spettacolo- che ha avuto la menzione speciale ai Nastri d’Argento 2016, sia stata un’importante possibilità di espressione per la città.

Credo questo sia un filone da seguire con molta cura e attenzione.
Il dialogo con i dirigenti scolastici delle scuole superiori ha portato ad una proficua collaborazione sui progetti di Alternanza scuola-lavoro che si sono svolti in Pinacoteca, Biblioteca e presso il Castello Aragonese e che hanno coinvolto centinaia di ragazzi reggini.

L’assessorato ha inoltre sostenuto progetti di rilievo nazionale di istituti scolastici virtuosi della città (Scuola è Musica, prog. MIUR, Scuola Falcomatà-Archi) e le associazioni Italia Nostra, Touring Club e FAI che con le scuole hanno lavorato per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Ci tengo a ricordare il lavoro di squadra con i dirigenti scolastici delle scuole di competenza dell’assessorato, che ringrazio particolarmente, importante soprattutto negli ultimi mesi relativamente alla pregnanza del problema mensa, legato all’adeguamento dei locali delle scuole cittadine, per il quale era stata prospettata una soluzione condivisa tra gli uffici dell’Istruzione e dei Lavori Pubblici e a quello, particolarmente delicato, relativo al dimensionamento scolastico, che richiede grandissima attenzione per garantire la presenza ed un offerta formativa equilibrata sul territorio e per scongiurare, nei prossimi anni, la perdita di indispensabili autonomie scolastiche della città. Il mio augurio è che si riesca ad utilizzare in modo produttivo il lavoro svolto, oltre che con i dirigenti scolastici e gli uffici di Istruzione, anche con la Commissione Politiche Sociali ed Action Aid, che ringrazio per l’apporto dato.

Mi piace richiamare, infine, alcuni importanti contesti progettuali di prospettiva: l’inserimento di Reggio Calabria nel “Programma Italia 2019” per Capitali Italiane e Capitali Europee della Cultura insieme ad altre 17 città italiane, grazie al risultato raggiunto lo scorso gennaio con la modifica legislativa all’art.7, comma 3 quater del DL 83/2014 su Programma Italia 2019, che prevede la valorizzazione del patrimonio progettuale dei dossier anche attraverso accordi tra Stato, Regioni e Comuni interessati e l’individuazione della copertura finanziaria delle azioni proposte. Per Programma Italia l’Assessorato ha presentato una scheda preliminare finalizzata all’allestimento del Museo della Visitazione per un valore di 4 milioni di euro, in fase di verifica Al Mibact; la partecipazione al bando del MiBact per la progettazione integrata finalizzata alla valorizzazione culturale del territorio (piano strategico culturale), in sinergia e partenariato con i Comuni dell’area grecanica e sulla base del confronto con la Soprintendenza e la Direzione Beni Culturali della Calabria, l’Anci, Federculture, Università Mediterranea (Urban Lab), che ringrazio per l’apporto di competenza dato; l’attività di divulgazione sul territorio delle misure nazionali ed europee per le imprese culturali (Europa Creativa, Cultura Crea), che costituiscono seri strumenti di progettazione culturale integrata e lo scambio e le importanti sinergie con l’università reggina su temi di grande attualità e importanza per il futuro prossimo del territorio, con la partecipazione attiva dell’Assessorato, tra l’altro, al simposio internazionale “New Metropolitan Perspectives” organizzato a maggio scorso dal LaborEst del PAU e inserito, unico convegno italiano per il 2016, nella banca dati mondiale Thompson&Reuters-Web of Science.
Un rapido e non esaustivo excursus per salutare la Città e confermare, a Reggio e alla Calabria, il mio costante e personale impegno presente e futuro per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del prezioso patrimonio culturale di cui siamo privilegiati portatori d’interesse e di cui siamo, soprattutto, responsabili.

A tutti, auguro un Anno pieno di luce.

già Assessore alla Cultura, Istruzione e Rapporti con l’Università
della Città di Reggio Calabria