C’è anche il padre della sposa in elicottero tra gli arrestati dell’operazione Robin Hood

Vincenzo Spasari, una delle nove persone arrestate da carabinieri e guardia di finanza nell’operazione Robin Hood sulla sottrazione di Fondi Ue destinati al sostegno economico di nuclei familiari in difficoltà, è ritenuto contiguo alla cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia) è il padre della ragazza che per il suo matrimonio atterrò con l’elicottero nella piazza centrale di Nicotera. E’ quanto si legge nell’ordinanza di custodia cautelare del gip di Catanzaro. Sulla vicenda, che destò un grande clamore mediatico, la Dda di Catanzaro ha avviato un’inchiesta per stabilire chi e perché autorizzò l’atterraggio nel pieno centro del paese, chiuso per l’occasione con transenne del Comune. Dopo quell’episodio, il Comune di Nicotera è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, anche se la relazione della Commissione d’accesso era antecedente al fatto.

“Il dato che viene riportato – è scritto nell’ordinanza – non ha mera natura folcloristica, ma risulta di interesse investigativo per le seguenti ragioni, evidenziate dalla p.g. operante: il padre dello sposo si identifica in Giuseppe Antonio Gallone, contiguo alla consorteria mafiosa Mancuso, già avvisato orale di ps e con precedenti di polizia per favoreggiamento, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, guida senza patente e violazioni di norme in materia di sostanze stupefacenti”. “Lo stesso Antonio Gallone – si aggiunge – è stato tratto in arresto nell’agosto del 2015 per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti, tipo ‘cannabis indica’. Le frequentazioni di Spasari non risultano un fattore neutro, bensì esse vanno colte in primo luogo, come dato in sé dei contesti relazionali in cui il predetto è inserito. In particolare, il grado di intraneità a contesti di criminalità organizzata dei soggetti frequentati è sintomatico della stessa contiguità dello Spasari, in relazione al grado di confidenzialità e fiducia che traspare del contenuto dei dialoghi captati. Sotto altro profilo, la lettura sistematica e ragionata delle conversazioni intercettate rivela la natura ambigua e versatile del personaggio”.