8 ragioni per lo sciopero dell’8 marzo: #unagiornatasenzadinoi

da NonUnaDiMeno Reggio Calabria

NonUnaDiMeno Reggio Calabria, un comitato nato in seguito alla grande manifestazione e composto da donne afferenti da più realtà associative e non ma anche da singole, in occasione del 14 FEBBRAIO scende in PIAZZA ITALIA ALLE ORE 17,30 in PRESIDIO INFORMATIVO con volantinaggio, per illustrare ed informare la città di Reggio Calabria, chiedendone l’adesione, DELLO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE (e degli uomini che vorranno aderirvi) CONTRO LA VIOLENZA MACHISTA E PATRIARCALE, con i suoi 8 punti, che si attuerà l’8 MARZO 2017 in contemporanea con 28 Paesi del mondo compresa l’ITALIA. I paesi che vi aderiscono, su proposta delle donne argentine e sotto lo slogan “SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO NOI NON PRODUCIAMO” sono: Repubblica Ceca, Germania, Polonia, Cile, Irlanda del Nord, Irlanda, Israele, Australia, Argentina, Brasile, Corea del Sud, Costa Rica, Ecuador, El Salvator, Perù, Honduras, Messico, Nicaragua, Russia, Scozia, Svezia, Turchia, Uruguay, Bolivia, Guatemala, Usa e Portogallo.

Partendo dalla proposta delle donne in Argentina e Polonia, dalla grande manifestazione a Roma del 26 Novembre che ci ha visto in piazza in più di 200.000 a sfilare contro la violenza maschile sulle donne, e poi dalle manifestazioni che hanno invaso centinaia di città da Washington a Londra, l’8 marzo le donne scenderanno in piazza e sciopereranno, interrompendo per un giorno le attività della produzione e della riproduzione sociale. Una nuova occasione di sollevazione alla quale CHIEDIAMO L’ADESIONE DI TUTTE E TUTTI, GRUPPI, COMITATI, ASSOCIAZIONI E SINGOLE PERSONE

8 i punti programmatici di questo sciopero:

Scioperiamo perché:

  • La risposta alla violenza è l’autonomia delle donne
  • Senza effettività dei diritti non c’è giustizia né libertà per le donne
  • Sui nostri corpi, sulla nostra salute e sul nostro piacere decidiamo noi
  • Vogliamo essere libere di muoverci e di restare. Contro ogni frontiera: permesso, asilo, diritti, cittadinanza e ius soli
  • Vogliamo distruggere la cultura della violenza attraverso la formazione
  • Vogliamo fare spazio ai femminismi
  • Rifiutiamo i linguaggi sessisti e misogini
  • Se le nostre vite non valgono, scioperiamo!

Scioperiamo come:

  • Sciopero dai luoghi di lavoro (lo sciopero di 24 h è stato proclamato dai sindacati di base per tutti i settori pubblici e privati, per cui chiunque voglia potrà aderirvi indipendentemente dalla sigla sindacale di appartenenza)
  • sciopero dal lavoro di cura retribuito e non retribuito
  • sciopero dai consumi
  • sottrazione a tutti gli incontri ed eventi istituzionali
  • presenza in piazza con slogan e cartelli