Idv sostiene la protesta di Gattuso: la stazione FS marittima di Reggio non si tocca

da Francesca Bartoletti

IdV Reggio Calabria, a firma del senatore Francesco Molinari e del Responsabile organizzativo provinciale, Oreste Arconte, annuncia sostegno alla protesta di Domenico Gattuso. Questa la nota.

rc-stazione-marittima-fs-01“Reperire posteggi a Reggio è una vera e propria priorità. Diamo atto al comune di aver, in qualche modo, affrontato il problema attraverso la costruzione di un posteggio sotterraneo a Piazza Garibaldi. Tuttavia, il ritrovamento di  preziosi reperti archeologici, che testimoniano la nostra antica origine Magnogreca, ha fatto spostare l’area, destinata alla realizzazione dei posti auto,  a  Reggio Marittima, tra la Pineta e il porto della città. Un progetto in parte condivisibile, se non fosse miope e contingente. Un progetto che riteniamo privo di una visione di Città Metropolitana e che dovrebbe essere finalizzato, soprattutto, ad una mobilità cittadina multimediale capace di collegare mare, terra e cielo, ed in cui le ferrovie devono ricoprire un ruolo di primo ordine. Per questo motivo, Italia dei Valori condivide e sostiene la protesta dell’insigne professore Domenico Gattuso, ordinario alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed esperto in Tecnologie Informative ed Infrastrutture, Interazioni tra Veicoli e Sistemi di Trasporto. Secondo Gattuso si rivelerebbe una pazzia demolire la stazione ferroviaria marittima, così come lo smantellamento del raccordo ferroviario verso la città e l’aeroporto, rinunciando, di conseguenza, ad  un importante e rapido collegamento ferroviario tra il porto e l’aeroporto. L’Italia dei Valori  chiede, pertanto, al sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà di fermare da subito le ruspe devastanti e sedersi al tavolo di confronto con gli esperti che hanno a cuore il futuro di questa Città Metropolitana. Il sindaco con il suo assessore ai Trasporti, Giuseppe Marino, non possono, per miopia politica, incapacità di visione organica di Città Metropolitana o ancora peggio per interessi di parte o di cordata, prestare il fianco alle politiche sciagurate di FS in Calabria e rinunciare alla intermodalità necessaria alla integrazione Metropolitana dello Stretto, legata al futuro dell’aeroporto “Tito Minniti” ed al potenziamento dei servizi di collegamento con il treno tra la zona nord e la zona sud della Città”.