Quasi 66 milioni: iI tesoretto che Raffa ha portato in dote a Falcomatà

da Giuseppe Raffa

giuseppe raffa“Con la verifica di cassa straordinaria effettuata nei giorni scorsi e aggiornata all’1 febbraio 2017, è stato portato a termine un altro importantissimo adempimento nel passaggio di consegne formale tra la Provincia di Reggio Calabria e l’ente Città metropolitana”.
È quanto afferma Giuseppe Raffa che aggiunge: “Al sindaco metropolitano Falcomatà ho potuto dare, con orgoglio, le ‘chiavi’ della ricca cassaforte di un Palazzo solido e di un ente in salute. L’Amministrazione provinciale, secondo quanto certificato dalla Tesoreria, ha concluso le proprie attività con un saldo attivo di 65 milioni e 900 mila euro. Un grande risultato, che comprova il percorso virtuoso portato avanti in questi anni di buona gestione e di buona politica – dice ancora Raffa. Non si tratta di un avanzo di amministrazione ma di qualcosa di ben diverso: dell’accantonamento di un vero e proprio ‘tesoretto’ che è stato accumulato grazie all’impegno messo in campo dalla giunta da me guidata, ma anche dagli uffici, cui va riconosciuto il merito di aver lavorato nella stragrande maggioranza dei casi con serietà e abnegazione”.

Per Giuseppe Raffa, “questo è il frutto maturo dell’azione di risanamento delle casse della Provincia che è stata attuata da parte della mia amministrazione. Abbiamo agito con determinazione su alcune scelte che si sono rivelate vincenti, come il drastico taglio degli affitti e il recupero di ingenti somme da contenziosi che si trascinavano da lungo tempo. A tutto questo si è aggiunta una risoluta ed efficace azione per la razionalizzazione dei costi che incidevano pesantemente sulle nostre casse”.
“Siamo orgogliosi – conclude Raffa – di essere forse l’unica Provincia ad aver lasciato un patrimonio così importante e, dunque, con prospettive importantissime per il futuro. Credo ci siano davvero tutte le condizioni per guardare al domani di Reggio Calabria e della sua Città metropolitana con fiducia, grazie ai presupporti economici e finanziari che abbiamo creato in questi anni di duro ma entusiasmante lavoro”.