Non Una Di Meno: l’adesione ufficiale di Cinquefrondi (Rc) allo sciopero dell’8 marzo

dal Comune di Cinquefrondi (Rc)

L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, già presente alla manifestazione di Roma del 26 novembre contro la violenza maschile sulle donne, ha deciso di continuare a lottare a fianco delle vittime della violenza di genere, perciò su proposta dell’Assessora Valentino e con delibera G.C. n. 43 del 24 febbraio c.a., si è deciso di aderire allo sciopero globale delle donne per il prossimo 8 marzo a Reggio Calabria, dove saremo presenti, insieme ai volontari del nostro servizio civile, con una delegazione ufficiale.

L’8 marzo sciopereremo insieme alle associazioni ed a coloro che hanno subito oppressioni, sfruttamento, sessismo, razzismo; condividendo i punti che le femministe italiane di “Non Una Di Meno” hanno proposto.

L’Assessora alla Parità di Genere, Gabriella Valentino, ha dichiarato “Questo sciopero è una risposta alla violenza maschile contro le donne che non può essere repressiva ed emergenziale ma riguarda i retaggi strutturali della nostra società. Vogliamo costruire una cultura del consenso, partendo dalle scuole affinché impartiscono una giusta educazione nel contrasto alla violenza di genere. Scioperiamo perché il femminismo non sia più un tema specifico, ma diventi una lettura complessiva dell’esistente”.

Il Sindaco Michele Conia dichiara: “La nostra Amministrazione che si sta caratterizzando sulla tematica delle pari opportunità e della lotta contro la violenza di genere, non poteva non aderire ufficialmente all’appello di movimenti e di “Non Una di Meno” e quindi supportare lo sciopero dell’8 marzo. Questa nostra azione si lega alla scelta di dare la cittadinanza onoraria ad Annamaria Scarfò, introduzione nello statuto comunale della costituzione di parte civile per tutti i reati contro le donne, i progetti, su questo tema avviati nelle scuole e con il Servizio Civile. La costituzione della commissione e della consulta alle Pari Opportunità. Noi non abbiamo dubbi da che parte stare, sempre dalla parte dei diritti di tutte e tutti”.