Il Padre d’Italia debutta a Cosenza. Con il regista Fabio Mollo la protagonista Isabella Ragonese

da Raffaella Salamina

Si svolgerà in Calabria, al Supercinema Modernissimo di Cosenza, domenica 5 marzo, alle ore 20, l’anteprima nazionale del film “il Padre d’Italia” diretto da Fabio Mollo (in uscita nelle sale il 9 marzo). Si tratta del secondo lungometraggio firmato dal giovane regista reggino all’indomani del successo internazionale de “Il Sud è niente” (2013). Un’opera sostenuta, nella fase di post produzione, dalla Calabria Film Commission. Alla proiezione saranno presenti il regista Fabio Mollo e la protagonista del film, Isabella Ragonese. Imminenti anche le altre due proiezioni in programma a Reggio Calabria e a Lamezia Terme.

“Si tratta di un evento nazionale che segna e riconferma il nuovo corso della Fondazione – spiega il Presidente di Calabria Film Commission Giuseppe Citrigno – un utile strumento di promozione del territorio rilanciato grazie alla sensibilità del Presidente della Regione Calabria, l’On. Mario Oliverio. Siamo lieti di presentare in anteprima il nuovo film di Mollo, uno dei nostri registi più talentuosi. Su proposta del nostro direttore Paride Leporace abbiamo deciso di sostenere un prodotto che ha incontrato, inoltre, il sostegno del Mibact”.

“Siamo ripartiti dal meglio della nostra autorialità – afferma il Direttore di Calabria Film Commission, Paride Leporace – Fabio Mollo è la migliore espressione del nostro talento e della capacità di fare cinema moderno. Lo dimostrano le sue opere e l’apprezzamento verso di lui di un maestro come Paolo Sorrentino. Il logo della Calabria film Commission su Il Padre d’Italia è il primo di una lunga serie verso la politica editoriale di ascolto e coworking che è stata avviata. Un invito al pubblico a riempire i cinema dove proietteremo il film”.

“Il padre d’Italia” (2017) è una pellicola generazionale sul passaggio dall’essere figli a diventare genitori con le delicate interpretazioni di Isabella Ragonese e Luca Marinelli (reduce dai successi di “Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Non essere cattivo”) alla continua ricerca di loro stessi da ogni punto di vista. Girato tra Torino, Roma, Napoli, Reggio Calabria e Gioia Tauro, è scritto a quattro mani da Fabio Mollo e Josella Porto. Un “on the road” dei sentimenti, che scandaglia tematiche come l’essere genitori al giorno d’oggi, che si sofferma su chi vuole esserlo e non può per natura, e chi lo sta per diventare ma non lo desidera. Paolo (Luca Marinelli) ha 30 anni e conduce una vita solitaria, quasi a volersi nascondere dal mondo. Il suo passato è segnato da un dolore che non riesce a superare. Una notte, per puro caso, incontra Mia (Isabella Ragonese), una prorompente e problematica coetanea al sesto mese di gravidanza, che mette la sua vita sottosopra. Spinto dalla volontà di riaccompagnarla a casa, Paolo comincia un viaggio al suo fianco che porterà entrambi ad attraversare l’Italia e a coprire il loro irrefrenabile desiderio di vivere.

Fabio Mollo, regista e sceneggiatore nato a Reggio Calabria. Nel 2011 è tra i dieci giovani registi internazionali selezionati dal Festival di Cannes all’Atelier della Cinéfondation. Vincitore del Cinemaster Universal presso gli Universal Studios di Los Angeles (2010), del premio “Giovane Regista Italiano” dell’Istituto di Cultura Italiano di New York (2011) e del Nipkow Programm di Berlino (2013). Nel 2013, esordisce con “Il Sud è Niente”, suo primo lungometraggio di finzione, con Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist e Valentina Lodovini, prodotto dalla b24film. Nel 2015 esce “Vincenzo da Crosia”, il suo primo lungometraggio documentario. Tra il 2015 e il 2016 segue il regista Paolo Sorrentino durante le riprese della serie TV “The Young Pope”, prodotta da Wildside per HBO e SKY, finalizzando per loro conto il Behind the Scenes e un documentario dal titolo “The Young Pope – a Tale of Filmmaking”, candidato ai Nastri d’Argento miglior documentario 2017.