A Reggio lo sciopero dell’8 marzo: se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo

da Antonella Tassitano *

L’8 marzo nel nostro Paese, così come in altri 40 non sarà più una semplice “ricorrenza” spesso correlata a feste e festini in pizzeria o nei locali vari, sarà invece una GIORNATA DI LOTTA PER I DIRITTI VIOLATI DI TUTTE NOI DONNE. Scenderemo in piazza senza vessilli né bandiere di partiti o organizzazioni sindacali, l’unico simbolo ammesso LE MATRIOSKE come simbolo della sorellanza e d’unione con gli altri Paesi aderenti. Indosseremo tutte e tutti qualcosa di nero e fuxia così come proposto dal movimento transnazionale delle donne.

“Organizziamo la rabbia, difendiamo l’allegria” – Durante la Manifestazione si darà spazio agli interventi (max 7 minuti) che spiegheranno le motivazioni di adesione di tutte e tutti, dalle istituzioni alle associazioni aderenti, con eventuali proposte in questa direzione ma ci saranno anche e soprattutto, reading, performance artistiche e musiche… perché la rivoluzione, noi donne sappiamo farla anche con allegria. Scenderemo in piazza per  rifiutare e denunciare le varie forme della violenza di genere: sono 6,8 milioni le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale (Istat, 2014). Le politiche governative di contrasto ai femminicidi si sono dimostrate a tutt’oggi inefficaci in quanto basate su un sistema securitario che non prevede forme di prevenzione.

Ci batteremo quindi per un reddito di autodeterminazione garantito che permetta alle donne che hanno subito violenza di uscire dalla precarietà; per l’introduzione nelle scuole di ogni ordine e grado di programmi di educazione alla differenza ed al rispetto, contro tutti gli stereotipi che sono la base della violenza contro le donne, ma anche del bullismo e del razzismo. Vogliamo  che la scuola sia un laboratorio di cittadinanza capace di educare persone libere felici ed autodeterminate; per una piena applicazione della Convenzione di Istanbul contro ogni forma di violenza da quella fisica a quella psicologica, da quella perpetrata sul web e sui social e quella fatta di molestie sui luoghi di lavoro

Lotteremo per un più rapido accesso alla giustizia, con misure di protezione immediata per tutte, con e senza figli, cittadine italiane e straniere. per avere operatrici ed operatori del diritto formati affinchè le donne non vengano rivittimizzate. Per avere tempi brevi nei processi di stupro e violenza, per l’affidamento esclusivo alla madre quando il padre usa violenza. Contro la trasformazione dei centri antiviolenza in servizi assistenziali, affinchè rimangano spazi laici ed autonomi di donne in cui attivare processi di trasformazione culturale che modifichino le dinamiche strutturali da cui nascono la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

Per denunciare il lavoro precario con i contratti a “tutele crescenti”, voucher, stages gratuiti, apprendistato dequalificato, contratto a tempo determinato senza causale  accentuato maggiormente dal job act  che rende più pesante l’assenza di servizi ed altre forme di reddito di conciliazione tra lavoro produttivo e lavoro di cura. Ci batteremo per il riconoscimento economico dei servizi di cura a tutte le lavoratrici ed i lavoratori.

Per denunciare ogni forma di sopraffazione patriarcale che va dallo “svuotamento” della legge 194 con un obiezione di coscienza che arriva a toccare punte dell’80 %, ad una quasi inesistente e valida informazione sui metodi contraccettivi d’emergenza, in molte infatti non sanno che, per chi è maggiorenne, la “pillola del giorno dopo” così come “la pillola dei 5 giorni dopo” può essere acquistata in farmacia senza alcuna ricetta medica e che i farmacisti non possono esercitare l’obiezione di coscienza. Ci batteremo, dunque, contro ogni tipo di attacco alla nostra libertà sessuale ed ai nostri diritti riproduttivi, per il pieno accesso alla Ru486 con ricorso a 63 giorni ed in day ospital .

Scenderemo in piazza  e lotteremo per: il diritto d’asilo, lo ius soli, contro ogni frontiera e contro ogni muro, contro l’istituzione dei CIE ed il razzismo che colpisce le migranti. Ci batteremo affinchè vengano istituiti i corridoi umanitari, per i permessi di soggiorno incondizionato, svincolato da lavoro, studio e famiglia e l’asilo per tutte le migranti che hanno subito violenza. Per il riconoscimento della cittadinanza per tutte le migranti e tutti i migranti che in Italia ci vivono e lavorano da anni. Un 8 MARZO che sarà solo una delle tappe del percorso che il Movimento Delle Donne “NonUnaDiMeno” sta portando avanti con la realizzazione di un Piano Antiviolenza Femminista di contrasto a tutte le forme di violenza sulle donne, in questa società patriarcale e maschilista.

Ringraziamo tutte e tutti quelle istituzioni, sindacati, associazioni, comitati e singol* che saranno in piazza con noi e che, con la loro presenza, hanno preso un impegno preciso di adesione e sostegno agli 8 punti che sono alla base e punto fondante di questo sciopero.

* #NonUnaDiMeno Reggio Calabria (Collettiva AutonoMIA; Csoa A.Cartella; Csc Nuvola Rossa; Il Cuore di Medea; Sportello Antiviolenza Savia; Associazione Jineca-Percorsi Femminili; Giovani Mussulmani d’Italia Calabria)

ADERISCONO E PARTECIPANO

I SINDACATI: USB; FIOM Area “Il Sindacato è un’altra cosa” Opposizione CGIL; SUL; FINDICI CALABRIA
SINISTRA ITALIANA CALABRIA
AMMINISTRAZIONE COMUNALE CINQUEFRONDI
ASSESSORATO PARI OPPORTUNITA’ CINQUEFRONDI
L’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DELLA LOCRIDE
LE AUTONOMIE LOCALI DELL’AREA GRECANICA (G.A.L)
C.R.P.O (Commissione Pari Opportunità Regionale)
L’ASSOCIAZIONE PAGLIACCI CLANDESTINI
LUCIA LICCIARDELLI responsabile del GRUPPO TEATRALE DELL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “OLIVETI-PANETTA” (LOCRI)
ASS. CULTURALE “A TU PER TU”
ASSOCIAZIONE DON COSCIOTTI SENZA MANCIA- Artistidistrada
ANPI Reggio Calabria (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)
ASSOCIAZIONE ARCIGAY Gruppo Giovani
AMNESTY INTERNATIONAL
GREENPEACE Gruppo locale Reggio Cal.
GRUPPO ITALIA 292
REGGIO VEG
AUSER TERRITORIALE di GIOIA TAURO (associazione di volontariato e promozione sociale)
ASSOCIAZIONE CULTURALE INCROCI
SABBIAROSSA EDIZIONI
ASSOCIAZIONE ARCIGAY I DUE MARI
ASSOCIAZIONE CULTURALE ADEXO
ASSOCIAZIONE CULTURALE SPAZIO TEATRO
ASSOCIAZIONE UN MONDO DEI MONDI
LA BIBLIOTECA DEI RAGAZZI (Società Cooperativa Sociale Onlus)
CHIESA VALDESE di REGGIO CALABRIA