Sacal gestirà anche gli scali di Reggio e Crotone. Il plauso di Falcomatà

L’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ha ufficializzato ciò che in molti attendevano: sarà Sacal spa, la società di gestione dello scalo di Lamezia, a gestire anche gli scali di Reggio e Crotone.

“Al termine delle procedure della gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della concessione trentennale per la gestione totale degli aeroporti di Reggio di Calabria e di Crotone” si legge nel comunicato “e alla luce della conferma della sospensiva dell’efficacia della sentenza del Tar di Calabria stabilita dal Consiglio di Stato nella seduta del 2 marzo 2017, in data 3 marzo 2017 è stato firmato il provvedimento con il quale l’Ente ha aggiudicato la gara a Sacal SpA, concorrente che ha presentato la migliore offerta tecnica per entrambi i lotti. Ai fini dell’ottenimento della concessione, l’aggiudicataria dovrà ottemperare ad una serie di oneri di natura economico-operativa tra cui il conseguimento di un’attestazione di idoneità della struttura di esercizio quale gestore degli scali di Reggio di Calabria e di Crotone, ai sensi della normativa vigente sulla certificazione di aeroporto”.

Quasi immediata la reazione del sindaco reggino, Giuseppe Falcomatà: «L’affidamento da parte di Enac della concessione trentennale per la gestione dell’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti è certamente un ottimo passo in avanti nel percorso di risanamento e di rilancio del nostro scalo. Finalmente la politica e le istituzioni hanno di fronte un interlocutore per ciò che riguarda la governance dell’aeroporto reggino, un soggetto con il quale programmare i passi necessari per la rinascita di un’infrastruttura assolutamente determinante per lo sviluppo del nostro territorio».

«Non appena la procedura sarà completa – ha aggiunto il sindaco – avvieremo una fase di confronto con la società aggiudicataria al fine di condividere le linee di indirizzo per il rilancio dello scalo, anche e soprattutto in ottica metropolitana e nel contesto di un’interlocuzione sempre più solida e concreta con le istituzioni messinesi, con le quali stiamo già programmando un piano di intervento congiunto sul tema dei trasporti».

«Dopo i momenti di difficoltà affrontati dal Tito Minniti, a seguito del fallimento di Sogas, l’aggiudicazione odierna può rappresentare l’inversione di tendenza necessaria a programmare il futuro dello scalo. E’ un percorso che comunque affronteremo, come fin qui è stato, a fianco ai reggini, ai quali chiediamo di condividere, insieme alle istituzioni, l’opera di vigilanza nei confronti della governance del Tito Minniti, partecipando attivamente ai passaggi cruciali che il nostro aeroporto vivrà ancora nei prossimi mesi».