Più di 500 progetti vinti da enti calabresi all’Erasmus Plus

da Francesco Aiello

Nel 2017 ricorrono i 30 anni dalla nascita di Erasmus (il cui nome esteso è European Region Action Scheme for the Mobility of University Students). Si tratta di un programma di mobilità dedicato ai giovani europei, inizialmente ideato per consentire agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio in un altro paese europeo, senza ulteriori oneri e con l’ausilio di un supporto finanziario. Erasmus si è evoluto ed è diventato, dal 2014, Erasmus Plus e include misure per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo Sport. Tale programma ha una dotazione finanziaria di 14.7 miliardi di euro fino al 2020.  A conclusione del terzo anno di programma, OpenCalabria con uno studio di Francesco Foglia, economista esperto di politiche europee, propone un’analisi di medio termine relativamente agli enti italiani e nello specifico a quelli calabresi.

Dall’analisi dei dati forniti dalla Commissione Europea risulta che dal 2014 al 2016 sono stati finanziati complessivamente 58267 progetti per un totale di 5,1 miliardi di euro. I progetti in cui sono stati coinvolti enti ed organizzazioni italiane sono 14567, pari al 25% del totale. Dall’avvio di Erasmus Plus, enti ed organizzazioni con sede in Calabria hanno coordinato 106 progetti di cui 39 nel 2014, 39 nel 2015, 28 nel 2016, mobilitando in totale più di 9,2 milioni di euro. In qualità di partner, invece, gli enti calabresi hanno preso parte a 449 progetti. Complessivamente, i progetti in cui sono stati coinvolti enti calabresi sono stati 549 di cui 175 nel 2014, 183 nel 2015 e 191 nel 2016. Di questi, 38 sono stati selezionati come “Good Practice” dalla Commissione Europea e le risorse mobilitate dal bilancio europeo per questi progetti ammontano a 36 milioni di euro.

Nell’ambito dei programmi di Learning mobility, le Università e gli enti di alta formazione calabresi hanno beneficiato delle risorse comunitarie per la mobilità dei loro studenti. Nei primi tre anni di Erasmus Plus, l’Università della Calabria ha beneficiato di 2,6 milioni di euro a cui si aggiungono 688 mila euro per due progetti di scambio di buone pratiche in partenariato, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria di 781 mila euro e l’Università Magna Graecia di Catanzaro di 287 mila euro. Oltre alle Università, risultano beneficiari di fondi Erasmus Plus il Conservatorio di musica di Cosenza (250 mila euro), l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria (88 mila euro) e l’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro (32 mila euro). Il finanziamento complessivo nel triennio 2014-2016 è stato di oltre 4,7 milioni di euro.

“I risultati degli enti calabresi relativamente al coinvolgimento all’interno di progetti finanziati dal programma Erasmus Plus sono nel complesso soddisfacenti”, ha dichiarato Francesco Foglia. “Se escludiamo i progetti che coinvolgono gli enti di istruzione universitaria, i quali hanno competenze consolidate per gestire le partnership già esistenti, emerge che la maggior parte delle organizzazioni calabresi che vincono progetti Erasmus sono associazioni no-profit, gruppi di giovani, centri di formazione professionale, scuole di istruzione secondaria e (pochi) enti pubblici locali”. Anche la partecipazione in qualità di coordinatore di progetto (1 ogni 5 in cui almeno un ente calabrese è coinvolto) segnale una crescente capacità degli attori regionali di gestire le fasi di preparazione del partenariato nonché di presentazione del progetto all’Agenzia Nazionale o alla Commissione Europea.

Lo studio completo è disponibile sul sito di opencalabria. Questo il link per partecipare al bando.