Oliverio: la Calabria e l’Italia non possono permettersi di rinunciare a Gioia Tauro

“L’incontro, da me richiesto nei giorni scorsi al governo nazionale, fissato per mercoledì prossimo 19 aprile, dovrà essere un’occasione utile per svolgere un esame complessivo sul porto di Gioia Tauro, focalizzando i problemi dell’occupazione e quelli più complessivi dello sviluppo delle attività portuali”.  E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Regione Mario Oliverio.

“La Giunta regionale – prosegue Oliverio – nei mesi scorsi ha messo in campo proposte concrete di sviluppo, sottoscrivendo nel luglio scorso uno specifico Accordo di Programma sul porto. All’interno di tale strumento di programmazione e di investimento esistono progetti e risorse per dare una risposta concreta all’emergenza attuale ed ai problemi sul tappeto: la realizzazione del bacino di carenaggio, l’avvio della ZES con immediata trasmissione all’Unione Europea della proposta elaborata dalla Giunta Regionale, le opere infrastrutturali, stradali e ferroviarie, investimenti nella logistica integrata. La stessa proposta di Agenzia Portuale, frutto di un approfondito confronto tra soggetti istituzionali e parti sociali è stata istituita come strumento per governare il mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso una riqualificazione e ricollocazione del personale in mobilità. Perché ciò avvenga è, tuttavia, indispensabile che il governo dia immediata concretezza a quanto concertato e sottoscritto nei mesi scorsi”.

“La Calabria – conclude il Presidente della Giunta regionale – non può sopportare l’aggravamento della sua già difficile condizione occupazionale ed il Paese intero non può permettersi di rinunciare ad un ruolo importante di una grande infrastruttura come Gioia Tauro nell’ambito del rilancio dell’economia nazionale”.