A Cinquefrondi (Rc) il progetto di accoglienza adotta il verde pubblico

da Giovanni Maiolo

Il progetto Sprar di Cinquefrondi, gestito dalla Cooperativa Sankara – ReCoSol, è risultato idoneo all’adozione di una delle aree verdi di proprietà del Comune di Cinquefrondi, in seguito al bando pubblicato dal comune stesso lo scorso febbraio. Il Front-office dello SPRAR, difatti, è ospitato presso i locali della Mediateca Comunale “Pasquale Creazzo”, la quale è circondata da diverse aiuole, ad oggi incurate.
Il progetto di accoglienza ospita attualmente dieci migranti, composti da tre famiglie. L’obiettivo è quello di rendere protagonisti i beneficiari del progetto, in prima persona, i quali, insieme agli operatori, si prenderanno cura delle aiuole, dando loro un aspetto migliore, provvedendo all’estetica esterna della mediateca stessa. Il progetto di riconversione dell’area verde prevede la creazione di tre aiuole tematiche, dove verranno piantati diversi fiori e piante che ben si adattano al clima cinquefrondese e alla poca esposizione solare del giardino della Mediateca.
Ogni pianta sarà accompagnata da una targhetta descrittiva. Le aiuole tematiche saranno tre, suddivise in aiuola delle erbette aromatiche, aiuola dei fiori (con un angolo dedicato a piantine di fragole e frutti di bosco) e aiuola delle piante grasse. La cura dell’area farà parte di un più ampio progetto di educazione all’ambiente e di apprendimento di tecniche base di giardinaggio.

Occuparsi della manutenzione di uno spazio pubblico significa donare il proprio tempo e prestare il proprio lavoro al fine di rendere più piacevole lo spazio concesso per ridarlo alla comunità ospitante. Il programma di manutenzione è diviso in diversi fasi. Al momento, gli operatori e i beneficiari si stanno occupando della pulizia da sterpaglie e rifiuti dello spazio verde. Seguiranno poi le successive fasi, con un’eventuale potatura degli alberi (in base alla stagionalità) e un eventuale trapianto del prato; la creazione delle aiuole tematiche ed, infine, l’installazione delle opere d’arte con materiale riciclato e di recupero.

L’estro artistico degli ospiti e degli operatori verrà fatto emergere e incoraggiato creando delle installazioni artistiche con materiale riciclato e di recupero come legname, ferro, alluminio, fusti di latta, contenitori di plastica, ecc. Tali opere saranno create nel rispetto del bene di rilevanza storica in concessione e in modo che possa risultare armonioso con l’intero contesto. Lo spazio esterno alla Mediateca sarà utilizzato, inoltre, per eventi riguardanti i temi dell’integrazione, la pace tra i popoli e l’incontro tra la comunità cinquefrondese e gli ospiti dello SPRAR. Nell’ottica di un’accoglienza che favorisca, da una parte, la tutela della peculiarità culturali di ognuno e, dall’altra, la conoscenza reciproca e il rispetto.

Non ci resta che augurare ai beneficiari e agli operatori, un proficuo e fruttuoso lavoro.