Sey Samba, il vincitore della Corrireggio 2017, è un profugo sbarcato a Reggio a maggio

da Legambiente Rc

E’ un giovane richiedente asilo politico di 17 anni, proveniente dal Gambia il vincitore della Corrireggio non competitiva a passo libero 2017. Si chiama Sey Samba, uno dei profughi sbarcati a Reggio Calabria dopo aver attraversato il mare su un barcone, nel maggio 2016. La sua è una storia tutta da raccontare che, grazie alle luci della ribalta accese dalla vittoria, emerge tra le tante storie particolari che la corsa podistica reggina del 25 aprile puntualmente propone.

Sey Samba è attualmente un ospite del Centro di Prima Accoglienza per Stranieri “Al Rifugio” di Oppido Mamertina, dove è arrivato dopo una prima accoglienza presso la struttura di Archi e una successiva a Bagnara e dove grazie alla guida di una equipe di primo piano si è inserito attivamente nelle attività  della struttura e nel contesto territoriale che la ospita. Sey frequenta regolarmente la scuola (la terza classe dell’Istituto Tecnico per l’Informatica e le Telecomunicazioni di Oppido Mamertina) e, nel contempo, ha iniziato a frequentare anche un Corso di Lingua Italiana per Stranieri. Quello però che lo fa, da subito, distinguere in modo evidente è il suo forte interesse verso lo sport, in particolare verso il calcio e, soprattutto, la corsa, la grande passione che ha nel sangue. Su di lui punta gli occhi l’atleta veterano mamertino Ruggero Scarcella, il quale, comincia ad allenarlo assiduamente alla corsa insieme ad altri giovani immigrati inclini verso questa disciplina sportiva, tra cui Gibba Pamodou, che ha, anch’egli partecipato alla Corrireggio classificandosi al 9° posto assoluto nella classifica della gara non-competitiva e al 3° posto nella propria categoria.

E’ così che Samba si è da subito appassionato alla corsa, dimostrando di essere particolarmente promettente, tant’è che ha preso parte, quasi per gioco, alla Happy Run dell’11 dicembre 2016 a Rc guadagnando il primo posto sul podio. Ma il vero salto di qualità è avvenuto quando il suo trainer Scarcella ha cominciato a fargli gustare il fascino del correre e faticare tra i meravigliosi panorami delle Montagne dell’Aspromonte, paesaggi quasi sconosciuti e sicuramente incantevoli agli occhi di un ragazzo abituato alle pianure e ai deserti dell’Africa.
Ed ecco la consacrazione, con la promessa  che passa a certezza, alla Corrireggio 2017 , competizione alla quale Sey si è iscritto insieme ad altri tre ragazzi sempre del Gambia ospitati al Centro “Al Rifugio”: il già citato Gibba Pamodou, Cissè Imam e Jatta Bakary. Una partecipazione anche questa senza pretese, per puro spirito partecipativo nel rispetto del significato sociale della manifestazione, si è trasformata in una corsa trionfale verso la vittoria, nonostante concorrenti agguerriti a dimostrazione che le capacità e il talento, se trovano occasioni per potersi esprimere e se valorizzate e coltivate, possono portano a importanti risultati.

La vittoria di Sey Samba sarà per lui sicuramente un forte incentivo per proseguire in questa strada con maggiore impegno, per far sì che, spinto da questa passione, possa riuscire a mettere a frutto appieno le proprie potenzialità. Soprattutto è una vittoria che rappresenta come meglio forse non poteva essere il leitmotiv della trentacinquesima Corrireggio, “filo che cuce” nella città invisibile  per mezzo dei valori dello sport, dell’ambiente, della solidarietà.

Per completezza d’informazione, dopo aver ricordato la vittoria nella gara competitiva di Francesco Cuzzocrea e, per le donne, di Ginevra Benedetti, evidenziamo che alle spalle di Samba, nella non competitiva, si è classificato Samuele Fortuna, terzo è arrivato Stefano Repaci.
Vincitrice assoluta sempre nella non competitiva per le donne, è stata Teresa Ioculano, seconda classificata Antonella Venticinque, terza Antonella Caccamo. Altre storie di atleti per caso, da scoprire e valorizzare. Intanto l’organizzazione prepara la cerimonia di premiazione che si terrà come annunciato alle ore 16,30 di Domenica 30 presso il Salone di Palazzo Alvaro (ex Provincia, ora sede della Città Metropolitana) sito  in Piazza Italia a Reggio Calabria. Premi importanti saranno assegnati ai vincitori assoluti ed ai primi tre classificati delle numerosissime categorie.

Come nello spirito della Corrireggio premi offerti dagli sponsor saranno sorteggiati tra tutti i partecipanti che porteranno con sé alla cerimonia di  premiazione il pettorale di gara con il numero con il quale hanno gareggiato.