Rubate a Cittanova (Rc) due fototrappole usate per contrastare l’abbandono di rifiuti

dal Comune di Cittanova (Rc)

Nella notte ignoti hanno asportato due fototrappole installate dal Comune per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti.

In merito il Sindaco Francesco Cosentino ha espresso le sue considerazioni.

“Si tratta di una sfida che non accettiamo perché Cittanova non è un luogo di illegalità diffusa ma una comunità fatta di cittadini onesti e rispettosi delle regole. Noi intendiamo offrire servizi, adeguate condizioni di vivibilità e di sicurezza. Questi episodi, molto brutti e spiacevoli per chi li subisce, non fermeranno il lavoro che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti sul piano della difesa della legalità e del rispetto delle norme che regolano la civile convivenza. E’ doveroso rilevare come il fatto di questa notte sia avvenuto nel momento in cui si stava realizzando un lavoro sinergico finalizzato a garantire servizi adeguati e soprattutto un rilevante impegno teso ad assicurare maggiore sicurezza al paese attraverso il pieno ripristino dell’impianto di videosorveglianza.
In questo senso il furto delle fototrappole adibite al controllo relativo all’abbandono di rifiuti è un messaggio inquietante per la logica delinquenziale che lo ha ispirato. Ma rappresenta anche il riconoscimento, pur se perverso, che l’Amministrazione Comunale sta lavorando nella giusta direzione, puntando a tutelare gli onesti, e sono la quasi totalità dei cittanovesi, rispetto alla sparuta minoranza che intende proseguire sulla strada della delinquenza e del malaffare.
Tra l’altro, non è il primo atto criminoso rivolto al servizio della raccolta differenziata che sta producendo soddisfacenti risultati sia in termini di erogazione del servizio che di ritorno a favore degli utenti. Anche per questo riteniamo non si tratti del solito atto di vandalismo o di un episodio di inciviltà e scarso rispetto per i beni pubblici.
In ogni caso riponiamo massima fiducia negli organi preposti alle relative indagini, nelle forze dell’ordine e nel costante lavoro degli uffici comunali perché venga fatta piena chiarezza”.