Il Pci sulla negazione di un patrocinio morale dal Comune di Reggio Calabria

dalla Federazione reggina del Pci

Abbiamo appreso, con grave sconcerto e profonda indignazione, l’ultima vergognosa decisione assunta dal fallimentare sindaco Falcomatà. Infatti, il Comune di Reggio Calabria, su indicazione del sedicente primo cittadino, ha, incredibilmente, negato la concessione del patrocinio morale, vale a dire a costo zero e senza nessuna spesa per le casse comunali, ad un importante e qualificato convegno formativo, – organizzato dal dott. Rocco Chizzoniti (nella foto), stimato psicologo forense nonché referente dell’Accademia di psicologia sociale e giuridica – che si terrà nella nostra città lunedì 8 maggio 2017. Si tratta di un evento di prim’ordine che si avvale del patrocinio dell’Ordine degli psicologi della Calabria, del pieno coinvolgimento della Sisf, della Brain PNL e dell’AMI e che vedrà la partecipazione, nella qualità di relatori, di una serie di personalità illustri: magistrati, psicologi, psicoterapeuti, criminologi e avvocati. La partecipazione al convegno in questione permetterà, inoltre, l’acquisizione di 3 crediti formativi per gli avvocati reggini.

Come noto, il patrocinio morale consiste, semplicemente, nella facoltà di inserire il logo del comune nelle brochure e nelle locandine. Pertanto, a nostro avviso, in questa circostanza, poteva rappresentare motivo di vanto per il comune di Reggio poiché non stiamo parlando di una delle tante sedicenti manifestazioni, spesso alquanto imbarazzanti, che, invece, forse perché legate a qualche amico del potere, ottengono immediatamente il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Invece, in questa circostanza, no!!
Il fallimentare sindaco Falcomatà certificando, ancora una volta, il suo enorme infantilismo istituzionale ha opposto un vergognoso diniego che, evidentemente, qualifica, sempre più, il personaggio in questione. Si tratta di un episodio di una gravità eccezionale poiché sottolinea una concezione personale e privatistica della Cosa Pubblica. Non è la prima volta che Falcomatà, con sconfinata arroganza, confonde Palazzo San Giorgio, che è la casa di tutti i reggini, con una sua personale proprietà privata.

I comunisti reggini, pertanto, esprimono formale solidarietà agli organizzatori e ai relatori del suddetto convegno che, al contrario di quanto pensa Falcomatà, rappresenta un momento di crescita, formazione ed approfondimento culturale per la nostra città.