Cirus Rinaldi, studioso di queer, al Cosenza Pride

da Carla Monteforte

“Dalla sociologia del sesso alla sociologia dell’omosessualità” è il titolo del secondo appuntamento del Pridecs che si terrà l’11 maggio, alle 15, presso l’University Club dell’Università della Calabria. Protagonista del convegno Cirus Rinaldi autore del manuale “Sesso, sé e società. Per una sociologia della sessualità” (eMondadori) che verrà presentato assieme a “Sociologia dell’omosessualità” (Mondadori) di Sébastien Chauvin e Arnaud Lerch di cui Rinaldi ha curato prefazione e traduzione.
L’incontro sarà coordinato da Lavinia Durantini, presidente di Eos Arcigay Cosenza. I relatori saranno Giovanni Vingelli, esperta di studi di genere e direttrice del Centro Women’s studies Milly Villa Unical e Federico Cerminara, storico militante queer.

Cirus Rinaldi è ricercatore di Sociologia del diritto, della devianza e mutamento sociale presso il Dipartimento «Culture e Società» dell’Università degli Studi di Palermo, dove insegna Generi, sessualità e violenza negli scenari contemporanei e Studi Lgbt e Teoria Queer. Si occupa di maschilità e violenza, di etnografia delle devianze e di costruzione sociale delle sessualità. È componente del comitato scientifico della sezione «Studi di Genere» dell’Associazione Italiana di Sociologia.

“Sesso, sé e società. Per una sociologia della sessualità”. La lettura del libro è «un invito a esplorare gli universi simbolici della sessualità, a rileggere senza pregiudizi il modo in cui le società immaginano, inventano, organizzano e strutturano i comportamenti sessuali. Siamo tutti esseri sessuali? La nostra sessualità si fonda davvero in modo esclusivo su basi biologiche? Questi gli interrogativi che Cirus Rinaldi si pone nel suo “ Sesso, Sé e Società. Per una sociologia delle sessualità” . Il volume ripercorre in modo chiaro ed esemplare le fondamenta sociologiche della sessualità a partire dai significati che negoziamo e scegliamo per dirci sessuali o definire gli altri sessuali, per comprendere quando facciamo sesso o ci accade qualcosa di sessuale».

“Sociologia dell’omosessualità” di Sébastien Chauvin e Arnaud Lerch si inserisce nella prospettiva della sociologia dei generi e degli studi gay e lesbici e propone una sintesi delle principali ricerche sulle omosessualità all’interno delle scienze sociali. Tenendo conto, in chiave interdisciplinare, dei principali contributi di riflessione teorica e di critica storica, questo testo mostra come sono cambiate, nel tempo e nei diversi contesti storico-culturali, le rappresentazioni dei “dissidenti sessuali” e, soprattutto, in che modo queste stesse rappresentazioni interroghino e mettano in causale costruzioni contemporanee delle eterosessualità.

Dalla creazione di comunità LGBT agli stili di vita, dalla mobilitazione politica ai codici linguistici, dai modelli di consumo globalizzati sino agli stili genitoriali, i molteplici tratti associati ai gay e alle lesbiche non si limitano esclusivamente alle pratiche sessuali né tanto meno all’istituzione della coppia. Il volume è uno strumento indispensabile per comprendere come le (omo)sessualità siano alla base di mutamenti che spesso trascendono il “sessuale”, inteso in senso stretto, e si rivolgono a una serie di processi differenziati e complessi che mettono in gioco varie dimensioni del sociale, tra cui il tema del riconoscimento dei diritti e la necessità – ancora più pressante in tempi in cui si manifestano nuove forme di fondamentalismo politico e religioso – di esercitare forme di “emancipazione” della conoscenza.