Fermato un venticinquenne per l’aggressione a don Costantino

C’è un fermo per l’aggressione perpetrata, per futili motivi, la notte del 24 maggio 2017 ai danni di Monsignore Giorgio Costantino, parroco della chiesa di “Santa Maria del Divin Soccorso”. I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Reggio Calabria, unitamente a personale della Stazione CC RC – Rione Modena, questa mattina hanno arrestato, in esecuzione fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Federico Cafiero De Raho e dal suo Aggiunto Gerardo Dominijanni, Giacomo Gattuso, 25 anni, di Reggio Calabria, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile della violenta aggressione ai danni del parroco.

I militari, procedendo secondo le direttive impartite dal sostituto di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e in coordinamento con il Procuratore Aggiunto Dominijanni, sfruttando l’attività di controllo e di conoscenza del territorio, riuscivano ad identificare il gruppo di individui che era solito frequentare il piazzale antistante la chiesa di “Santa Maria del Divin Soccorso”.

L’attività di acquisizione delle immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza presenti in zona hanno consentito di restringere il cerchio nei confronti di Giacomo Gattuso, abituale frequentatore del luogo. La Procura della Repubblica, concordando con le risultanze investigative raccolte dai militari operanti, ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di Gattuso gravemente indiziato del reato di tentato omicidio, aggravato dall’aver agito per futili motivi ai danni di persona ultrasettantenne. Gattuso, terminate le formalità di rito, è stato associato alla casa Circondariale di RC Arghillà.