Ottimo risultato agli Europei di Triathlon di Anna Barbaro, appena tornata da Kitzbühel, in Austria

Venerdì 16 giugno a Kitzbühel, in Austria, la giornata era iniziata come quella odierna a Reggio Calabria: nubi grigie, che nascondevano il sole del giorno precedente. Stavano per gli iniziare gli Europei di Triathlon, gli ETU Triathlon European Championships, in cui, come da scelta della Fitri e delle altre federazioni nazionali di Triathlon Federazione, normodotati e disabili gareggiano in un evento unico, pur in categorie separate. Tra i tanti atleti convocati in Tirolo anche Anna Barbaro, categoria PTVI Women, e il suo allenatore Giuseppe Laface, Asd Polisportiva Team14. Anna, campionessa reggina di nuoto e Triathlon, tecnicamente è una “B1”, non vedente totale, e gareggiava con B2 e B3, disabili visive non totali. È toccato a lei vestire i colori nazionali e gareggiare come unica azzurra della sua categoria. Pioggia battente quando è stato dato lo start. Ma Anna il sole lo ha dentro, non si è fatta prendere dal panico, ed ha ottenuto un ottimo quinto posto europeo.

«Il nuoto è andato benissimo» spiega Anna «sono uscita prima di tutte le altre. Anche la corsa è andata bene. Ho perso qualcosa nella parte ciclistica: per fortuna avevo il tandem nuovo, che sono riuscita a comprare grazie al sostegno dei tanti che hanno risposto alla mia richiesta su Eppela, ma lo sforzo di non cadere e la necessità di evitare le innumerevoli pozze d’acqua sul percorso mi hanno rallentato».
Ha ancora dentro le emozioni di questa trasferta europea, Anna. E non smette di ringraziare: i suoi sostenitori di Eppela, di cui ricorda quasi tutti i nomi, il suo allenatore, la sua guida Lavinia Arpinelli, la Gecosport che le ha regalato parte dell’attrezzatura sportiva, la Romanella “che mi sostiene da sempre”, la Minerva Triathlon Roma, team per il quale ha gareggiato. E, soprattutto, la Asf Polisportiva Team14 di Reggio, con cui condivide da anni ogni emozione. Emozioni che sono arrivate subito: «Quando ho sentito chiamare il mio nome, “per l’Italia”, mi sono davvero emozionata. Ho riportato sullo Stretto questa e tante altre bellissime sensazioni: mi sono sentita immersa nel mondo, parte di una cosa bella, in cui vince sempre e comunque lo sport. Strano e bellissimo parlare in inglese e renderti conto di quello che indossi, di quell’azzurro della divisa. Portare addosso i colori dell’Italia è un’emozione che non si può raccontare: rimane dentro, per sempre».

Quello della nostra campionessa è il miglior piazzamento nazionale nelle categorie dei non vedenti: 5° posto di Anna Barbaro (ctg. PTVI-b1, società Minerva Roma – guida Lavinia Arpinelli).

Ed ora, dopo una giornata di riposo, riprendono gli allenamenti: a inizio luglio c’è la coppa del mondo in Spagna. Speriamo che il sole che Anna si porta dentro risplenda anche nel giorno delle competizioni, per poter dare, a lei e a noi, nuovi motivi di orgoglio.