Gli psicologi in sit in davanti alla sede del Consiglio Regionale

da Fortunato Campolo *

Da oltre 25 anni inquadrati come amministrativi ed invece impegnati continuativamente in qualità di psicologi compiono con professionalità il proprio dovere nella sanità pubblica in cui credono, mantenendo di  fatto operativi, con le loro competenze peculiari, gran parte dei servizi socio-sanitari oggi attivi in Calabria e contribuendo, tra l’altro, alla produttività aziendale in maniera incisiva e alla riduzione delle liste di attesa e della “migrazione” passiva. Una risorsa umana e un patrimonio professionale che le cinque ASP avrebbero dovuto valorizzare al meglio.

Insieme al Presidente ed ai consiglieri dell’Ordine Regionale degli Psicologi si ritroveranno  a manifestare, per il riconoscimento del principio della giusta retribuzione del lavoro svolto per come garantito dalla Costituzione, in un SIT-IN GIOVEDI’ 29 GIUGNO alle ore 10 sotto PALAZZO CAMPANELLA. Una sacrosanta legittima richiesta di applicazione del Contratto Nazionale della Sanità non più rinviabile “per una professione riconosciuta a tutti gli effetti come sanitaria”.

Motivazioni legittime, oggettivamente giuste e di buon senso di seri professionisti con oltre 25 anni di servizio e competenze specifiche che con costanza e sacrifici, hanno portato avanti un delicato lavoro a servizio dell’utenza, per lo più composta da minori e famiglie oltre che nella disabilità e nei servizi di salute mentale e delle dipendenze.

* Presidente dell’Ordine Regionale degli Psicologi