Reggio, agosto si tinge di Ecojazz

da Labecom

Ventisei anni di Ecojazz. Ventisei edizioni di grande musica, nel segno della caparbietà e del talento targato Giovanni Laganà, il patron della manifestazione che anche quest’anno ha messo insieme una serie di artisti di calibro internazionale.

Le iniziative di Ecojazz 2017, che si terranno dal 2 all’8 agosto, sono state presentate, presso la sala ricevimenti de “l’Accademia Ristorante Gourmet” dello chef Filippo Cogliandro, oltre che dallo stesso presidente Laganà, dal delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Franco Arcidiaco, dal console per Reggio del Touring Club, Francesco Zuccarello Cimino, e dal presidente del consorzio Ecolandia, Piero Milasi.

“Mi piace sottolineare – ha esordito Laganà – che quest’anno il festival si realizza in sinergia con il Parco Ecolandia. Speriamo in ulteriori attività, perché in questa città c’è molto bisogno di sinergie fra le componenti sociali e associative. Questo festival – ha aggiunto il patron di Ecojazz – è, come sempre, un viaggio dall’alba al tramonto, alla ricerca della bellezza che salverà il mondo”.

E’ al sorgere del sole, infatti, alle 4.30, che si terrà la prima esibizione. La voce di John De Leo, nell’ambito del progetto ‘Il jazz incontra la Fata Morgana’, accompagnerà le luci che squarceranno le tenebre alla Torre Nervi del Lido comunale.

Tutti gli altri eventi, eccetto il concerto conclusivo, si terranno nella zona collinare di Arghillà. “Ospitare un festival di tale importanza – ha spiegato il presidente di Ecolandia, Milasi – significa valorizzare la struttura. Noi faremo la nostra parte, aggiungendo la bellezza del luogo a quella proposta artisticamente nel cartellone di quest’anno. Le famiglie e i turisti potranno non solo godersi il concerto, ma anche visitare il Parco e usufruire dei servizi offerti. La volontà – ha aggiunto Milasi – è quella di costruire un festival che possa durare nel tempo e che possa essere rilanciato sempre più nel panorama nazionale”.

Importanti nomi della scena musicale si susseguiranno, serata dopo serata, ad Ecolandia. Dal basso di Richard Bona alle sonorità brasiliane di Toquinho, che salirà sul palco insieme a Selma Hernandes. E, ancora, l’omaggio a Mino Reitano da parte del nipote Felice Clemente, che rivisiterà in chiave jazz i successi del cantautore calabrese.

Il connubio tra la musica jazz e il Parco Ecolandia sarà impreziosito da altri due importanti appuntamenti: il concerto di Robertinho de Paula (figlio di Irio) e Fabrizio Bosso, che daranno vita ad un’imprevedibile e inedita performance, e quello della cantante e pianista statunitense Diane Schuur. Memorabile fu il suo duetto con Ray Charles.

Il ritmo dei tamburi di Luca Scorziello al tramonto, nella suggestiva location della Loggia di Pellaro, chiuderà gli eventi di un’altra prestigiosa edizione di Ecojazz.

EcoJazz 2017_Programma