Benessere ed estetica: in Calabria oltre 4mila le imprese registrate

da Roberto Grattagliano

Sempre più persone sono attente al proprio benessere: sport, fitness e trattamenti estetici, stanno entrando in modo sempre più preponderante nella nostra quotidianità. Per il 48% degli Italiani “mens sana in corpore sano” è la massima che rispecchia il concetto di benessere. Lo rivela l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass, secondo la quale oltre il 40% degli intervistati ha incrementato il tempo libero dedicato alla cura di sé rispetto all’anno precedente. Un trend in continua espansione che vede nel credito al consumo un motore importante di sviluppo.

Una fotografia, quella evidenziata da Compass, che trova riscontro anche in Calabria dai dati di Unioncamere-Infocamere: nel II trim. 2017 sono 4.480 le imprese registrate in regione nel settore del benessere, un dato in crescita del +5,9% rispetto allo stesso periodo del 2012 e che posiziona la regione all’11° posto in Italia. Tra i settori principali si evidenziano, per numerosità, i saloni di barbiere e di parrucchiere con quasi 3.400 imprese (-0,1%), ma a spingere la crescita negli ultimi cinque anni sono i centri per il benessere fisico (+38,6%), gli istituti di bellezza (+37,8%) e i servizi di manicure e pedicure (+14,7%).

A livello provinciale, a guidare la classifica troviamo Cosenza con 1.856 aziende. Seguono Reggio Calabria con 1.140, Catanzaro con 898, Vibo Valentia con 322 e Crotone con 264. Per quanto riguarda invece le province più dinamiche, si segnalano Cosenza (+8,5%) e Catanzaro (+6,4%).

Dati avvalorati dai risultati dell’Osservatorio Compass, secondo il quale a livello nazionale Sport e fitness salgono sul podio della classifica delle attività predilette nel tempo libero per il 55% degli intervistati, con picchi fino al 70% a ridosso delle vacanze. Un impegno ricorrente soprattutto fra i più giovani, che dichiarano di praticare esercizio fisico anche 3 volte alla settimana. A questo proposito un dato interessante riguarda la tecnologia, utilizzata da oltre la metà degli intervistati (51%) a servizio del proprio benessere per creare un piano di allenamento o per monitorare i progressi fatti. App dedicate (26%) e dispositivi da indossare (23%), in cima alle preferenze.

A ridosso dei periodi più caldi cresce anche il ricorso ai trattamenti estetici con una media che sale dal 37% al 60% (73% donne, 49% uomini) degli intervistati che dichiara di dedicare parte del proprio tempo libero a queste attività, che non sembrano più essere una prerogativa delle sole donne.

“Il wellness si conferma un settore molto interessante – commenta Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Customer Management di Compass – non è un caso infatti che i nostri venditori convenzionati abbiano rilevato una crescita della domanda rispetto al 2016. Rimane fondamentale per Compass offrire sempre nuove opportunità ai clienti e ai partner”.

Infatti, nonostante il 60% dei consumatori intervistati tenda a non spendere di più rispetto all’anno precedente per questo genere di servizi, l’incremento della domanda generale in attività volte alla cura del corpo e allo svago ha  creato un indotto positivo sul giro d’affari per il 52% dei dealer convenzionati. Di questi, il 75% correla i ritorni positivi principalmente alla crescita della propria base clienti.