Le ultime due tappe di “Reggio chiama Rio”

da Ruggero Pegna

Si è tenuta oggi presso la Pinacoteca di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione di un autentico evento musicale e culturale internazionale: l’unica data italiana di “Preludio”, il concerto-spettacolo ideato e diretto dal maestro Aldo Brizzi, in programma al Teatro Cilea di Reggio Calabria il prossimo 5 novembre alle ore 21.00, peraltro una delle sole quattro tappe europee insieme a Londra, Helsinky e Basilea, prima della grande chiusura del tour al Carnevale di Salvador di Bahia nel 2018. Un evento unico con il mitico Gilberto Gil, la Banda Cortejo Afro diretta dal Maestro di batteria Mestre Gordo, le maestose voci liriche dell’Opera di Bahia con il soprano Vanda Otero, la bravissima cantante Graça Reis, i tenori Carlos Eduardo Santos e Josehr Santos, l’Orchestra diretta da Aldo Brizzi. La serata sarà aperta da un’incursione tra il pubblico dei Tamburi di Luca Scorziello, i venticinque percussionisti del bravissimo musicista reggino. Un’autentica festa di musica, nel perfetto spirito del progetto “Reggio chiama Rio”. Per Gilberto Gil, con i suoi 11 dischi d’oro, 5 dischi di platino, più di 5 milioni di copie di dischi vendute, sarà una storica prima assoluta, forse irripetibile, nella Città dello Stretto. Sono intervenuti alla conferenza il dottor Umberto Giordano, Dirigente dell’Assessorato Comunale alla Cultura, il dottor Giovanni Latella, delegato comunale al Turismo, Nicola Paris, delegato comunale ai Grandi Eventi, in rappresentanza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, il musicista e docente del Conservatorio di Cosenza Francesco Perri, compositore dell’Opera su San Francesco e pianista dell’Orchestra diretta da Aldo Brizzi, il musicista Luca Scorziello e il promoter Ruggero Pegna.

In tutti gli interventi è stato sottolineato il prestigio dell’evento, definito storico: “La grande musica e la cultura del Brasile – ha detto Pegna – tutta in una notte con un super cast capitanato dal ministro Gil, da maggio anche Grande Ufficiale della Stella d’Italia, tra samba, afropop brasiliano, ritmica afro-baiana, le voci liriche dell’Opera di Bahia  e i suoni dell’Orchestra del maestro Aldo Brizzi, quasi tutta di musicisti calabresi”. Il promoter ha voluto ringraziare il Sindaco e la squadra, come l’ha definita, dell’Assessorato comunale alla Cultura, con cui è stato fatto un lavoro eccezionale, in assoluta sinergia.

Il maestro Perri ha presentato poi l’Orchestra che accompagnerà Gilberto Gil che sarà composta da tre docenti del Conservatorio di Reggio Calabria: Paolo Bennardo, tromba, Gianluca Bennardo, trombone, Andrea Affardelli, tuba; tre docenti del Conservatorio di Cosenza: Vincenzo Baldessarro, contrabasso, Claudio Comito, flauto 1, Francesco Perri, pianoforte; un docente del Conservatorio di Salerno: Alessandro Silvestro (nato a Cosenza), tromba. Completano il gruppo orchestrale: Pasquale Pecora, clarinetto 1, Stefano Cinnirella, clarinetto 2, Paola Troiano, flauto 2, Pasquale Allegretti, violino, tutti docenti di vari licei musicali calabresi selezionati per l’occasione da Francesco Perri. Un concerto-spettacolo imponente, un progetto unico e davvero speciale, che offrirà emozioni e suggestioni irripetibili. Le scenografie sono di Alberto Pita, fondatore del Cortejo Afro, design dei costumi Afro di Rosangela Nascimento, produzione generale di Renata Campos.

Fondato nel 1998 a Salvador (Bahia), il Cortejo Afro è il gruppo che riassume tutta l’eleganza e la forza della ritmica afro-baiana, protagonista di ben diciannove edizioni del Carnevale di Salvador e di numerosi progetti speciali con stelle della musica mondiale in numerosi Festival internazionali. Lo straordinario evento, che sarà presentato da Max De Tomassi di Brasil di Rai Radio1, fa parte della sezione internazionale “Reggio chiama Rio – Fatti di Musica Brasil”, progetto ideato da Ruggero Pegna nell’ambito della trentunesima “Fatti di Musica”, il suo Festival del miglior live d’autore italiano e internazionale, realizzato con la collaborazione di Alziamo il Sipario del Comune di Reggio e dell’Assessorato alla Cultura di Regione Calabria, nell’ambito del Bando per la valorizzazione dei Beni Culturali della Calabria (sezione Grandi Festival Internazionali). Un progetto di grande successo che ha creato un suggestivo ponte culturale, artistico e musicale tra la Calabria, Rio de Janeiro e il Brasile in generale, attraverso eventi di altissimo spessore artistico. Dopo Gilberto Gil e la sua colorata carovana, “Reggio chiama Rio” si chiuderà il 28 novembre sempre al Teatro Cilea con il concerto di Yamandu Costa.

A seguire, approfittando anche della presenza del maestro Francesco Perri, che ne è l’autore, è stata presentata l’Opera sulla straordinaria vita di San Francesco di Paola, il santo calabrese tra i più venerati in tutto il mondo. Un autentico colossal musicale, “Francesco de Paula l’Opera”,  che sarà presentato i prossimi 24 e 25 novembre in prima assoluta al Palacalafiore di Reggio Calabria. Il nuovo grande allestimento dell’opera musicale composta e scritta da Francesco Perri si presenta con firme prestigiose:  scenografia di Bruno Garofalo, coreografie di Stefano Bontempi, costumi di Silvia Polidori, direttore di produzione Lucio Mazzoli, regia di Marco Simeoli. Eccezionale e ricco il cast, con numerosi personaggi tra attori, cantanti, ballerini e comparse: il bravissimo Renato Campese, storico attore teatrale italiano sarà San Francesco, Marco Manca, fino ad ora nel cast di Notre Dame De Paris,  il giovane Francesco, Lalo Cibelli, il Virgilio della Divina Commedia, sarà il Diavolo. Il soprano Annalisa Sprovieri vestirà i panni della mamma di San Francesco, Alessandra Fallucchi,  suora  Spencer nel film “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, sarà Brigida, sorella di San Francesco,  Francesco Castiglione, che ha al suo attivo “Un passo dal cielo”, “Che Dio ci aiuti”, “Don Matteo 10”, interpreterà il ruolo di padre Paolo Rendace, Daniele Derogatis, il Casanova dell’omonimo musical, sarà fra’ Nicola. Ed ancora nel ricco cast: Davide Carpino (frà Angelo), Mirko Iaquinta (fra’ Giovanni), Francesca Lazzaro (donna rossa), Sergio Del Prete (Re di Napoli), Chiara Ricca (Angelo), Andrea Tanzillo (cantante napoletano), Vito Aquino (pescatore). Ben ventidue i ballerini, nove dei quali selezionati nel corso di un’audizione in Calabria. La Produzione è di “A Pois” di Selene e Giada Falcone e della Show Net di Ruggero Pegna.

Imponente l’allestimento scenografico, con un palcoscenico di oltre ventiquattro metri di larghezza che si avvarrà di modernissime soluzioni tecnologiche ed effetti 3D, coordinato da Lucio Mazzoli, tra i maggiori esperti del genere. Francesco de Paula l’Opera è una suggestiva epopea musicale per conoscere il messaggio del Santo della Calabria, dalla sua nascita avvolta in un’aura soprannaturale nella piccola e assolata Paola, alla scelta dei suoi genitori di instradarlo alla vita religiosa e alla sua giovane vocazione eremitica, fino alla fondazione di numerosi eremi e la nascita della congregazione paolana, detta anche Ordine dei Minimi. Il racconto scorre tra  aneddoti agiografici ed eventi prodigiosi che resero grande “il frate eremita” agli occhi dei fedeli. Il testo di Francesco Perri, con la magistrale regia di Simeoli, sceglie di raccontare con sguardo laico Francesco “uomo moderno”, la sua eterna lotta per vincere la “tentazione”. Il diavolo, interpretato dal bravissimo Lalo Cibelli, nell’opera di Perri è presente fin dalle prime battute. Francesco resiste e fonda la sua vita sulla continua ricerca del Signore, nello spirito della “minimezza” da cui scaturisce l’amore e la carità verso il prossimo. Uno spettacolo che, già dalle prime prove teatrali, emoziona fino alla commozione. L’opera di Perri si discosta dalla tradizione del genere lirico e tenta coraggiosamente di esplorare nuovi linguaggi e commistioni. Il risultato è efficace, musicalmente sorprendente, con arie godibili seguite da ben costruiti recitativi sospesi. Un’opera “Pop” che raggiunge l’obiettivo di diffondere la figura di San Francesco di Paola e, al contempo, offrire una sontuoso e straordinario spettacolo di grande impatto visivo, affidato ad un cast di talentuosi interpreti.